Direzione, Redazione, Amministrazione: 00187 Roma, Piazza Colonna n. 366 – Internet:www.iltempo.it – Email: direzione@iltempo.it
Sede regionale:
Pescara Piazza della Rinascita, 51
Email: abruzzo@iltempo.it
 
Tutti in carrozza, si cambia
Metropolitana di superficie: prossima tappa
la tratta Silvi-Francavilla
Otto treni in più sulla linea Teramo-Pescara-Chieti, terzo Minuetto, una nuova fermata a Pescara nella zona universitaria
 
di ANTONELLA DI LORITO PESCARA — Era il 1839 quando in Italia venne inaugurata la prima linea ferroviaria: la Napoli-Portici. Da allora di tempo ne è passato. Ma con i giorni è sfrecciato via anche quel carico di magia e sogno che questo mezzo di trasporto portava nei suoi vagoni. Ed è per tornare ad assaporare la tranquillità di un viaggio in treno, lontano dal caos stradale e dallo stress cittadino, che la Regione Abruzzo, e in particolare l'assessorato ai trasporti, oggi punta su Trenitalia. E così affianca alla campagna di sensibilizzazione "Mezzo pubblico, mezzo tuo" interventi più concreti e indirizzati al mondo dei binari. Otto treni in più sulla linea Teramo-Pescara-Chieti, una coppia della linea Pescara-Giulianova prolungata fino a Teramo, una nuova fermata a Pescara San Marco (ex Aternum), l'ottimizzazione di alcuni orari sulla relazione Pescara-Ancona, sei treni che fermeranno a Roma Termini, l'impiego del terzo Minuetto che correrà sulla linea Chieti-Pescara-Giulianova-Teramo da gennaio e una nuova e migliore offerta sulla Pescara-San Vito-Lanciano. Sono queste alcune delle novità che dall'11 dicembre hanno modificato il volto delle ferrovie abruzzesi. Pillole ricostituenti per far tornare in forza un universo annientato dal mondo delle due ruote. «Certamente - ha commentato Tommaso Ginoble, assessore regionale ai trasporti - dovrà scardinarsi l'abitudine degli abruzzesi di prendere l'auto, ma è importante mettere loro a disposizione offerte sempre più valide. Chiaramente restano alcune criticità ma siamo fieri di annunciare che il traffico ferroviario nell'ultimo anno è aumentato del 5%. L’incremento delle offerte è conseguenza di una forte assunzione delle responsabilità del Governo regionale in materia trasportistica e di un altrettanto investimento che ci ha portato a contrattualizzare con Trenitalia 470mila chilometri in più, percorsi da queste nuove linee». Che poi si traducono nell'aumento di otto treni sulla Chieti-Pescara-Teramo, chiamata anche "metropolitana di superficie" (1 ogni ora e 1 ogni mezz'ora nelle ore di punta), nell'introduzione del terzo Minuetto, a partire da gennaio e di un quarto per fine anno, nella fermata San Marco (a Portanuova, nella zona dell’università e degli uffici finanziari). Qui bloccheranno la corsa complessivamente, nei due sensi di marcia, 21 treni regionali al giorno. Per quanto riguarda, invece, la Linea Adriatica, se resta invariata l’offerta oraria di Termoli-Pescara, la tratta Pescara-Giulianova-Ancona è stata migliorata negli orari delle ore di punta. Infine nella tratta Pescara-San Vito-Lanciano sono soppressi due treni ma ne circolerà uno nuovo. Una politica che guarda all’integrazione tariffaria, oggi limitata ad alcune tratte, per tutto il territorio ma anche ad altri interventi mirati. «Sulla Pescara-Roma - ha spiegato Ginoble - ci sono segni evidenti di sofferenza. Durante il colloquio con i vertici di Trenitalia ho chiesto che subito si ripristini, sul fronte del materiale rotabile in uso una situazione di normalità, dopo i recenti disagi causati all’utenza dal non ottimale stato di manutenzione dei mezzi». E intanto un primo passo verso il miglioramento è stato fatto: «Il 46% dei treni diretti e in partenza dalla e per la capitale tornerà alla stazione Termini, dopo essere stati per anni alla Tiburtina - ha spiegato con soddisfazione Maria Giaconia, direttore regionale Trenitalia-. Ma ci saranno novità anche per i treni a lunga percorrenza: due nuovi intercity collegheranno Pescara a Milano (alle 13.20 dalla città adriatica e poi da Milano alle 16.05), tre (Lecce-Bolzano, Bolzano-Lecce e Venezia-Lecce) a Lecce, anziché a Bari. Abbiamo anche migliorato alcuni orari». E le novità sul fronte dei trasporti non finiscono qui. «Nell’ambito del progetto "Abruzzo in treno", ci preoccuperemo - ha illustrato ancora Ginoble - di sviluppare ulteriori servizi sulla metropolitana di superficie, come la tratta Silvi-Francavilla. E poi una nuova fermata coincidente con l’aeroporto d’Abruzzo sarebbe il segno concreto dell’intermodalità». Ed è con queste offerte allettanti, che cadono proprio nel periodo delle festività natalizie, che Trenitalia cerca di catturare l’attenzione dei passeggeri, convincendoli a lasciare, per una volta tanto, l’auto nel garage. E poi facendoli viaggiare indietro nel tempo. A quando, cioè, il fischio del treno che sfrecciava nelle vallate trascinava con sè anche i sogni di coloro che sedevano sui suoi sedili e dei bambini che ai bordi lo vedevano passare.
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 18 dicembre 2005.

     

Torna indietro