«Sanità
migliore. Sos ai Comuni»
SANITÀ Il
manager della Asl Mario Molinari invoca collaborazione per migliorare la
qualità delle prestazioni
Vanno
instaurati contatti sempre più stretti fra la Asl di Teramo e i Comuni della
provincia per riuscire a garantire una sanità più efficiente e di più
accentuata qualità agli assistiti. È l’invito che il nuovo direttore
generale dell’azienda sanitaria teramana Mario Molinari ha ritenuto di
rivolgere ai sindaci di tutta la provincia. «Pienamente consapevole che la
massima autorità sanitaria del Comune è il sindaco — così ha scritto il dr.
Molinari in una lettera indirizzata a tutti i primi cittadini della
provincia di Teramo — voglio segnalare la massima disponibilità del
sottoscritto, unitamente a tutto il vertice strategico aziendale, alla più
stretta collaborazione, nella speranza di essere in grado di affrontare e
risolvere, con umiltà ma con decisione e fermezza e naturalmente nel
rispetto dei rispettivi ruoli e competenze, i problemi della sanità teramana,
cosciente altresì della necessità di implementare proficue, leali e
reciproche collaborazioni interistituzionali. Quanto sopra — ha continuato
il direttore generale della Asl — nel convincimento che al centro della
nostra attenzione ci deve essere il cittadino, al quale dobbiamo garantire
quantità e qualità delle prestazioni e, soprattutto, l’indispensabile
umanità, affinché al disagio fisico non si unisca quello morale. E’ questa
la vera scommessa di chi scrive: una scommessa che potrà essere vinta con il
vostro determinante apporto e con il vostro sostegno». Va detto che i
contenuti della lettera erano stati già anticipati, seppure per sommi capi,
nel corso dell’incontro che il dr. Mario Molinari aveva avuto con il
comitato ristretto dei sindaci, presieduto da Claudio Ruffini, primo
cittadino di Giulianova. I sindaci dal canto loro, nel formulare gli auguri
di buon lavoro al nuovo direttore generale, avevano manifestato nella
circostanza la piena disponibilità a fornire il proprio apporto
collaborativo alla risoluzione delle varie problematiche che attualmente
affliggono la sanità teramana. Ora, naturalmente, ci sarà da verificare
passo per passo se, alle dichiarazioni di intenti, seguiranno fatti ed
azioni concrete in direzione della crescita del comparto sanitario nel
Teramano.