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Otto corse in più sulla Teramo-Giulianova
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Per Forza Italia il potenziamento apre migliori prospettive
all’intera provincia
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FERROVIA In tal modo diventeranno complessivamente trentadue i
collegamenti sulla tratta
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TERAMO — Sarà potenziata da lunedì 12 dicembre la linea ferroviaria
Teramo - Giulianova -Pescara. I pendolari potranno usufruire di otto
corse in più (quattro all’andata e quattro al ritorno) . Con il
programma di potenziamento attuato da Trenitalia diventano trentadue le
corse sulla linea Teramo-Giulianova-Pescara. Il primo convoglio partirà
da Pescara alle 5,30, l’ultimo da Teramo alle 20,32. Le novità
riguardano comunque solo i giorni feriali. Nei giorni festivi, almeno
per il momento, le corse rimarrano quelle attuali, ovvero pochissime. I
pendolari confidano che Trenitalia decida di aumentare le corse anche
nei giorni segnati in rosso sul calendario considerando anche i pochi
autobus messi a disposizione dall’Arpa sulla Giulianova-Teramo (la
mattina ad esempio c’è un intervallo di tempo enorme tra la corsa che
parte da Giulianova alle 9,05 e quella successiva che invece partre alle
11,30). Gli otto treni in più nei giorni feriali costituiscono comunque
un traguardo più che soddisfacente se si tiene conto che , poco più di
un mese fa, erano filtrate notizie, riprese da un’interrogazione del
parlamentare dei Ds Nicola Crisci, secondo cui la linea ferroviaria
Teramo-Giulianova sarebbe stata addirittura soppressa. Per fortuna si è
trattato soltanto di un equivoco in quanto i tagli erano stati
annunciati sulla base di una vecchia lista di «rami secchi» risalente a
circa quindici anni fa. Le Ferrovie avevano dato invece assicurazini su
un imminente potenziamento della tratta Teramo-Giulianova all’assessore
regionale ai trasporti Tommaso Ginoble. La nuova realtà ferroviaria
della provincia di Teramo viene salutata con soddisfazione dal
coordinamento provinciale di Forza Italia che stigmatizza «le
pessimistiche previsioni avanzate dai Ds alla fine di ottobre in sede
nazionale su presunti tagli derivanti dalla Finanziaria 2006 e poi
riprese in sede locale addirittura con la notizia dell’abolizione della
tratta Teramo-Giulianova». Per il coordinamento provinciale di Forza
Italia il potenziamento della ferrovia «apre migliori prospettive
all’intera provincia».
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