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Mare invaso da schiuma fetida
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Sotto accusa gli allacci abusivi e il pessimo stato delle condotte
fognanti
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GIULIANOVA Scatta nuovamente l’allarme per gli scarichi inquinanti
sulla spiaggia
GIULIANOVA — Era facilmente visibile dal lungomare, ieri mattina, una
quantità abnorme di schiuma biancastra che, divisa in grosse placche
compatte, punteggiava l’arenile poco a sud dello stabilimento Dino’s.
L’effetto ottico, da lontano, era quello di un piccolo gregge immobile, in
realtà materia densa e maleodorante quasi sicuramente fuoriuscita dal canale
di scolo presente nei pressi. Identica schiuma fetida, anche se in
proporzioni meno vistose, era già stata notata in corrispondenza di altri
canali a mare, in zone più centrali. Mentre ovunque si dibatte sul numero e
sulla funzionalità delle condotte, la spiaggia manda a dire che l’allarme è
ambientale oltre che idrodinamico. Sull’arenile, frammisti alle acque
piovane, arrivano probabilmente scarichi fognari e liquidi di risulta: colpa
degli allacci abusivi e, in qualche zona, del pessimo stato delle tubature (
come si ebbe modo di verificare anche nel corso dei lavori di rifacimento di
viale Orsini). Preoccupante quasi ovunque lo stato dei sottoservizi: in via
Parini, dove confluiscono fiumi d’acqua piovana proveniente dal paese, si è
scoperto addirittura che i canali di raccolta sono segmenti mai collegati
con il resto della rete. L’amministrazione comunale, oltre a garantire l’
avvenuta apertura delle diciassette uscite a mare, ha più volte ribadito
l’urgenza di una ristrutturazione globale del sistema urbano di drenaggio.
In attesa che la macchina delle grandi opere compia il miracolo, pare
opportuno chiedersi quali e quanti sopralluoghi si vadano effettuando sulla
spiaggia giuliese. Buio fitto, ad esempio, sui controlli che il vicesindaco
ha annunciato lo scorso 7 novembre. Affermando di conoscere a menadito le
ultime disposizioni regionali, Mastromauro ha promesso immediati raid
sull’arenile per scoraggiare e reprimere eventuali scorrettezze. Malgrado
ciò, a parte il preoccupante accidente di ieri, in spiaggia nulla è
cambiato. Resiste, tra le altre cose, un’antiestetica recinzione di chalet,
cabine e sentiero d’accesso effettuata con grossi pali di legno sul tratto
nord del litorale. M.T.