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BIELLA - La Navigo non svolta e contro Biella rimedia la quarta
sconfitta consecutiva. La squadra di Biniciolli cede al termine di una
gara giocata a ritmi bassi da Crispin e compagni che sono stati a lungo
sotto prima del vano sussulto finale. Pronti via e Biella si incarna
nella mani buone di Damon Williams che piazza in 3 minuti 2 bombe ed un
tiro dall'area che permette all'Angelica di scappare 8-4. Dall'altro
lato però anche la Navigo trova il suo uomo guida in Joseph Crispin che
brucia la retina concedendo il primo vantaggio alla squadra di
Boniciolli sul 10-11. In una gara in cui le difese stentano a scaldare i
motori si procede a folate. Dopo il break e contro break sono di nuovo i
padroni di casa a piazzare la fuga quando al 5' Biella è di nuovo a +7
(18-11) con la tripla di Joe Smith. Il quintetto abruzzese soffe sotto
canestro dove Garri domina sotto le plance e dal perimetro Smith e
Willians sembrano indiavolati. Il risultato è che per i teramani le
soluzioni migliori sono quelle che nascono da un vogliosissimo Holland
che nel finale di tempo prova a riportare sotto i suoi. Dal 30-24 con
cui si chiude il primo periodo si passa in un attimo al +14 con cui i
padroni di casa aprono il secondo quarto. Biella infatti mette in campo
una grinta ed una determinazione che trovano in Smith e Williams bocche
da fuoco efficacissime. Teramo arranca ancora e solo quando anche Rajola
trova la sua prima conclusione da tre riesce a riportarsi al -6 (40-34).
Quando per la Navigo sembra che sia difficilissimo rientrare escnon
fuori Holland e Crispin. Frosini si becca uno stoppone da sotto e
Holland riaccende la luce (43-42) che Crispin trasforma in sorpasso con
un bel tiro dall'area. Biella è visibilmente scossa e coach Ramagli è
costretto a chiamare time-out per parlarci su. Biella interrompe così la
furia teramana e grazie a Williams e Frosini riesce a chiudere la prima
parte dell'incontro sul 49-44 che manda tutti negli spogliatoi. Al
rientro in campo si riprende così come ci si era fermati: quello che
Crispin crea con la bomba del 50-49 Smith distrugge (55-49). È il sesto
minuto quando anche Bremer si mette a fare il fenomeno: la guardia
statunitense diventa protagonista sia al rimbalzo che sotto canestro e
scava un nuovo solco di 14 punti (71-57). Che Teramo fatichi più del
previsto lo dimostra anche la scarsa lucidità ai liberi e quando Biella
cala il ritmo la gara si trascina staticamente con tanti errori e pochi
canestri. Poi si risveglia Holland ed è di nuovo Biella show. Crispin e
tutta la Navigo si imbarcano su un lento battello che non porta lontano.
Quando però tutto sembrava perso Rajola suona la carica, Crispin
risponde e Teramo è di nuovo lì a -3 sul 89-86. A Garri che prova a
ridare ossigeno ai suoi replica Crispin: il diavoletto di Pitman piazza
la tripla del -2. Proprio nel finale infatti la Navigo ci prova a fare
il colpaccio. Ancora una tripla di Crispin che suona come una velata
speranza ma Biella gioca il jolly Smith, 32 punti per lui, e chiude il
conto con il 95-92 che lascia tanto amaro in bocca alla squadra
abruzzese. Teramo infatti cede per 3 punti in una gara che, forse, con
un approccio migliore e con un pò di convinzione in più si poteva
portare a casa tranquillamente.
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