Direzione, Redazione, Amministrazione: 00187 Roma, Piazza Colonna n. 366 – Internet:www.iltempo.it – Email: direzione@iltempo.it
Sede regionale:
Pescara Piazza della Rinascita, 51
Email: abruzzo@iltempo.it
 
Il Globo Giulianova corona l’inseguimento e aggancia
il Viterbo in vetta
 
BIELLA - La Navigo non svolta e contro Biella rimedia la quarta sconfitta consecutiva. La squadra di Biniciolli cede al termine di una gara giocata a ritmi bassi da Crispin e compagni che sono stati a lungo sotto prima del vano sussulto finale. Pronti via e Biella si incarna nella mani buone di Damon Williams che piazza in 3 minuti 2 bombe ed un tiro dall'area che permette all'Angelica di scappare 8-4. Dall'altro lato però anche la Navigo trova il suo uomo guida in Joseph Crispin che brucia la retina concedendo il primo vantaggio alla squadra di Boniciolli sul 10-11. In una gara in cui le difese stentano a scaldare i motori si procede a folate. Dopo il break e contro break sono di nuovo i padroni di casa a piazzare la fuga quando al 5' Biella è di nuovo a +7 (18-11) con la tripla di Joe Smith. Il quintetto abruzzese soffe sotto canestro dove Garri domina sotto le plance e dal perimetro Smith e Willians sembrano indiavolati. Il risultato è che per i teramani le soluzioni migliori sono quelle che nascono da un vogliosissimo Holland che nel finale di tempo prova a riportare sotto i suoi. Dal 30-24 con cui si chiude il primo periodo si passa in un attimo al +14 con cui i padroni di casa aprono il secondo quarto. Biella infatti mette in campo una grinta ed una determinazione che trovano in Smith e Williams bocche da fuoco efficacissime. Teramo arranca ancora e solo quando anche Rajola trova la sua prima conclusione da tre riesce a riportarsi al -6 (40-34). Quando per la Navigo sembra che sia difficilissimo rientrare escnon fuori Holland e Crispin. Frosini si becca uno stoppone da sotto e Holland riaccende la luce (43-42) che Crispin trasforma in sorpasso con un bel tiro dall'area. Biella è visibilmente scossa e coach Ramagli è costretto a chiamare time-out per parlarci su. Biella interrompe così la furia teramana e grazie a Williams e Frosini riesce a chiudere la prima parte dell'incontro sul 49-44 che manda tutti negli spogliatoi. Al rientro in campo si riprende così come ci si era fermati: quello che Crispin crea con la bomba del 50-49 Smith distrugge (55-49). È il sesto minuto quando anche Bremer si mette a fare il fenomeno: la guardia statunitense diventa protagonista sia al rimbalzo che sotto canestro e scava un nuovo solco di 14 punti (71-57). Che Teramo fatichi più del previsto lo dimostra anche la scarsa lucidità ai liberi e quando Biella cala il ritmo la gara si trascina staticamente con tanti errori e pochi canestri. Poi si risveglia Holland ed è di nuovo Biella show. Crispin e tutta la Navigo si imbarcano su un lento battello che non porta lontano. Quando però tutto sembrava perso Rajola suona la carica, Crispin risponde e Teramo è di nuovo lì a -3 sul 89-86. A Garri che prova a ridare ossigeno ai suoi replica Crispin: il diavoletto di Pitman piazza la tripla del -2. Proprio nel finale infatti la Navigo ci prova a fare il colpaccio. Ancora una tripla di Crispin che suona come una velata speranza ma Biella gioca il jolly Smith, 32 punti per lui, e chiude il conto con il 95-92 che lascia tanto amaro in bocca alla squadra abruzzese. Teramo infatti cede per 3 punti in una gara che, forse, con un approccio migliore e con un pò di convinzione in più si poteva portare a casa tranquillamente.
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 29 dicembre 2005.

     

Torna indietro