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Di
Monte, pignoramento sospeso
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Ma
l’area di piazza Della Chiesa non
potrà essere più dismessa
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GIULIANOVA Colpo di scena dopo un
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provvedimento del Tribunale
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GIULIANOVA — Dal tribunale di Teramo una significativa novità nel caso
Ced Di Monte. Con un’ordinanza depositata nei giorni scorsi, il giudice
Flavio Conciatori ha sospeso il procedimento di esecuzione forzata
gravante sull’area dell’ex mercato coperto. Secondo quanto stabilito, il
bene, essendo ad uso pubblico e di proprietà comunale , deve
considerarsi impignorabile. Come si ricorderà, l’azione giudiziaria a
carico di una cospicua parte di terreni cittadini era stata avviata nei
mesi scorsi dai legali di Di Monte. Il primo grado di giudizio ha dato
ragione al commerciante giuliese, che può così vantare, nei confronti
del comune, un credito di tre milioni di euro: decisiva, nel prosieguo
dell’iter processuale, la sentenza d’appello. La vicenda, oggi più di
ieri, appare come una scomodissima trappola per l’ amministrazione
Ruffini. Una vasta porzione di piazza Dalla Chiesa, è ormai noto, figura
nel paniere dei beni destinati alla dismissione. Affidata alla neonata
società patrimoniale, l’area, una volta divenuta edificabile e posta in
vendita, renderebbe alle casse comunali l’esatto doppio della stima
odierna. Va detto però che un cambiamento di destinazione d’uso,
coincidendo di fatto con la sdemanializzazione del bene, esporrebbe la
piazza al pignoramento appena sospeso. M.T.
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