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- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
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Camillo Fait, artista di 70 anni distintamente portati, appartiene
al chiarismo lombardo.
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di
LUDOVICO RAIMONDI
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GIULIANOVA — Fait, dotato di sensibilità cromatica e
poetica eterea, raffinata dalla prevalenza di un verde estatico e
surreale che evoca Cascella, ha inaugurato una mostra personale di
dipinti e di sculture dal titolo «Opere edite Mondadori», serie di opere
pubblicate sulla rivista «Arte» ed esposte in varie città d’Italia e
raccolte in un volume del 1977, con una prefazione di Ferruccio
Trombadori. L’esposizione di Giulianova, aperta fino al 30 gennaio, è
stata inaugurata dall’intervento di un altro esponente di rilievo
dell’arte e della cultura, il Prof. Francesco Gallo. Nell’occcasione,
Fait ha inaugurato il suo Studio d’Arte Contemporanea «Il Gallo», centro
culturale internazionale ricavato dagli angusti locali di un vetusto
edificio del Centro Storico. E questa è la grande sfida di Fait. Lo
Studio si inserisce, difatti, in una logica strategica di recupero dei
caratteristici «fondaci» abbandonati di cui la parte antica della città
è ricca e che potrebbero costituire un autentico volano
culturale-turistico, in simbiosi con il polo museale civico e privato,
nascondendo una potenziale risorsa dalla quale attingere il rilancio di
attività artigiane esclusive o peculiari. «Mi sono trasferito a
Giulianova da Milano, mutando i connotati della mia esistenza da una
realtà metropolitana ad una diametralmente opposta, della quale ci siamo
innamorati mia moglie ed io», rivela Camillo Fait spiegando il suo
investimento con l’acquisto del vecchio «covo» riconsegnato a grande
dignità nella sua intima lucentezza. Non a caso, anfitrione di Fait è lo
scultore giuliese Roberto Macellaro, proprietario di una delle
superstiti botteghe dell’arte della zona, e il Prof. Gallo, alla
inaugurazione, ha toccato con il sindaco Ruffini l’atavica «questione»
del recupero del Centro Storico. Da cosa nasce cosa. Da arte nasce arte.
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