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Ruffini cerca di fermare i treni
GIULIANOVA Il sindaco ha chiesto a Trenitalia il potenziamento della stazione ferroviaria
 
GIULIANOVA - Si attende da anni che alla stazione di Giulianova tornino a fermare convogli veloci. L’attenzione prestata dall’ente ferroviario nazionale allo scalo è però ferma, per il momento, alla piantumazione di nuovi alberi nel perimetro dello scalo. Non a caso, il sindaco è tornato nelle scorse ore alla carica per ottenere il ripristino di un dignitoso numero di fermate. Lettere sono state inviate allo scopo in Provincia, Regione e al Prefetto di Teramo. Obiettivo fondamentale, conseguire la rimodulazione degli orari di Intercity ed Eurostar. «La pesante penalizzazione che da anni grava sulla nostra città - ha affermato Claudio Ruffini – non è comprensibile né scusabile. Il taglio delle soste dei treni a lunga percorrenza continua ad arrecare danni al turismo e disagi alla popolazione giuliese e all’intero bacino provinciale. Trenitalia ha da sempre opposto ragioni legate all’esiguità dell’utenza, che non trova oggi riscontri oggettivi. Il solo fatto che il tracciato Giulianova-Teramo sia stato potenziato, ci pone anzi in condizioni più favorevoli rispetto alla vicina San Benedetto, che altrettanto non ha fatto in direzione Ascoli. Dal capoluogo marchigiano ci distingue anche la presenza dell’Università. Migliaia di studenti fuori sede frequentano oggi l’ateneo teramano: anche e soprattutto da loro giungono continue richieste di miglioramento della viabilità ferroviaria extraurbana. La crescita dell’universo accademico costituisce un ulteriore motivo per restituire allo scalo giuliese una meritata, necessaria centralità. Ancora oggi, da Giulianova, non è possibile raggiungere Bologna, principale snodo del centro-nord, prima dell’ora di pranzo». L’ultima nota fatta pervenire in comune da Trenitalia non riguarda purtroppo il potenziamento funzionale della strada ferrata, ma l’arrivo di nuovi alberi. Le Ferrovie, che tempo fa abbatterono piante nei pressi dello scalo, assicurano difatti di essere pronte a sostituirle con altrettanti esemplari. M.T. venerdì 28 ottobre 2005
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 28 ottobre 2005.

     

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