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Il ponte pedonale più lungo d’Europa
184 metri di lunghezza, realizzato in legno lamellare, fa parte del corridoio verde
Domani pomeriggio ci sarà l’inaugurazione del collegamento tra Giulianova e Roseto
 
TERAMO — Con i suoi 184 metri aspira a diventare il ponte pedonale in legno più lungo al mondo quello che domani sarà inaugurato sul fiume Tordino per collegare Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Si tratta del terzo ponte della pista ciclopedonale lungo la costa teramana, il cosiddetto «Corridoio Verde» realizzato dalla Provincia di Teramo in collaborazione con i Comuni e la Regione Abruzzo Secondo la rivista «Progetto & Pubblico», fino al febbraio 2004 - data di pubblicazione - il primato spettava al ponte sul fiume Glomma a Flisa, in Norvegia, che si estende per 181 metri. Il ponte sul Tordino, in legno lamellare e larice, è largo 3,80 metri con undici campate e si inserisce nei 25 chilometri di sistemi ciclabili già realizzati sui 44 chilometri di costa tra Martinsicuro e Roseto; per collegare fra loro tutti i sette Comuni della costa teramana manca solo il tratto che da Roseto condurrà a Silvi ancora in fase di progettazione, ma già finanziato. L’opera sarà domani pomeriggio alle 18, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, dei sindaci dei Comuni di Giulianova e Roseto, Claudio Ruffini e Franco Di Bonaventura, del prefetto di Teramo, Francesco Camerino, e del presidente della Provincia, Ernino D’Agostino. L’appuntamento è a Cologna Spiaggia, frazione di Roseto dove ciclisti, cittadini e sportivi daranno vita a una biciclettata: le delegazioni delle due cittadine partiranno dalle rispettive sponde per ritrovarsi sul ponte e tagliare il nastro. «Con l’apertura del ponte sul Tordino — ha commentato il vicepresidente della Provincia, Giulio Sottanelli — entriamo a pieno titolo fra le realtà ciclabili più importanti d’Italia. Un reale valore aggiunto per il turismo, vista la crescente domanda di turismo verde e di servizi all’insegna del rispetto ambientale e della qualità del territorio». Il progetto è stato avviato nel 1996 nell’ambito dello studio sul Corridoio Verde che aveva come obiettivo la ricerca di un elemento di collegamento tra le aree verdi della costa, con un sistema lineare di connessione che individuasse itinerari ciclabili urbani ed extraurbani e itinerari ciclabili turistici. Finora sono stati realizzati i due attraversamenti fociali dei torrenti Vibrata e Salinello; dalla foce del torrente Vibrata alla foce del fiume Tordino esiste un sistema di collegamento ciclabile, se si eccettuano alcuni punti di discontinuità di limitata estensione collocati sulle passeggiate lungomare. Fra Roseto e Silvi il tracciato ipotizzato promuove una mobilità alternativa a quella carrabile e ingloba zone di notevole interesse paesaggistico. L’attraversamento del torrente Cerrano e Concio, attualmente in fase di riprogettazione sulla base delle richieste del Comune di Silvi e del Demanio, completerebbe l’attraversamento ciclopedonale di tutta la costa teramana. venerdì 22 luglio 2005
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 22 luglio 2005.

     

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