|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
GIULIANOVA - Piano spiaggia, varate regole e
-
norme per i nuovi stabilimenti
-
-
GIULIANOVA — Duecentocinquanta metri di superficie massima, aperta o
scoperta; ingombro visivo della linea d’orizzonte non superiore ad un
quarto della linea in concessione; colore dell’edificio scelto in una
gamma stabilita di tinte. Sono queste solo alcune delle prerogative a
cui dovrà attenersi chi realizzerà nuovi stabilimenti (che non saranno
più di un paio). Lo prevede il nuovo piano spiaggia, presentato lo
scorso venerdì all’interno del Kursaal. «La zona di utilizzo retrostante
la fascia d’ombreggio — ha spiegato il vicesindaco e assessore al
demanio Francesco Mastromauro — è quella edificabile. Le regole fissate
avranno validità per le nuove costruzioni e per quelle esistenti qualora
si decida di ampliarle o ristrutturarle. I criteri mirano, nel loro
complesso, a restituire qualità al panorama marino attraverso un’
estetica armonica ed omogenea. E’ per questo, ad esempio, che colore
degli ombrelloni e degli chalet dovrà trovare posto dentro una scala
cromatica fissata tra il giallo, il marrone ed il blu». L’architetto
redattore del piano Emilio De Flaviis puntualizza altri aspetti. ì
Intendiamo minimizzare l’inquinamento luminoso, limitando dove possibile
l’uso ingiustificato delle insegne al neon. Lo spirito del piano
spiaggia — ha affermato — coincide con la salvaguardia del paesaggio e
la tutela dell’elemento «sabbia». L'arenile non è un giardino né un
impianto sportivo. L’area occupata da nuove essenze arboree sarà dunque
inserita nel computo della metratura concessa. Idem per le
piscine,previste nella fascia edificabile e considerate alla stregua di
fabbricati di superficie. A non rientrare nel calcolo metrico, solo le
infrastrutture e i servizi destinati ai disabili. Le nuove costruzioni,
inoltre,dovranno essere realizzate ad almeno un metro dal suolo per non
ostacolare l’eventuale impeto delle onde. Non sarà possibile — prosegue
De Flaviis — costruire nella zona oltre via Mantova. Unico intervento in
loco, l’ampliamento per 200 metri della pineta sul Salinello». Ulteriori
chiarimenti ha meritato il previsto taglio delle concessioni più ampie.
Il vice sindaco è tornato a dire che le superfici acquisite dal
ridimensionamento saranno destinate esclusivamente a spiagge libere. Le
nuove undici concessioni, sotto mentite spoglie, sarebbero l'equivalente
delle aree demaniali già gestite dal comune. M.T. lunedì 13 giugno 2005
|