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GIULIANOVA - Piano spiaggia, varate regole e
norme per i nuovi stabilimenti
 
GIULIANOVA — Duecentocinquanta metri di superficie massima, aperta o scoperta; ingombro visivo della linea d’orizzonte non superiore ad un quarto della linea in concessione; colore dell’edificio scelto in una gamma stabilita di tinte. Sono queste solo alcune delle prerogative a cui dovrà attenersi chi realizzerà nuovi stabilimenti (che non saranno più di un paio). Lo prevede il nuovo piano spiaggia, presentato lo scorso venerdì all’interno del Kursaal. «La zona di utilizzo retrostante la fascia d’ombreggio — ha spiegato il vicesindaco e assessore al demanio Francesco Mastromauro — è quella edificabile. Le regole fissate avranno validità per le nuove costruzioni e per quelle esistenti qualora si decida di ampliarle o ristrutturarle. I criteri mirano, nel loro complesso, a restituire qualità al panorama marino attraverso un’ estetica armonica ed omogenea. E’ per questo, ad esempio, che colore degli ombrelloni e degli chalet dovrà trovare posto dentro una scala cromatica fissata tra il giallo, il marrone ed il blu». L’architetto redattore del piano Emilio De Flaviis puntualizza altri aspetti. ì Intendiamo minimizzare l’inquinamento luminoso, limitando dove possibile l’uso ingiustificato delle insegne al neon. Lo spirito del piano spiaggia — ha affermato — coincide con la salvaguardia del paesaggio e la tutela dell’elemento «sabbia». L'arenile non è un giardino né un impianto sportivo. L’area occupata da nuove essenze arboree sarà dunque inserita nel computo della metratura concessa. Idem per le piscine,previste nella fascia edificabile e considerate alla stregua di fabbricati di superficie. A non rientrare nel calcolo metrico, solo le infrastrutture e i servizi destinati ai disabili. Le nuove costruzioni, inoltre,dovranno essere realizzate ad almeno un metro dal suolo per non ostacolare l’eventuale impeto delle onde. Non sarà possibile — prosegue De Flaviis — costruire nella zona oltre via Mantova. Unico intervento in loco, l’ampliamento per 200 metri della pineta sul Salinello». Ulteriori chiarimenti ha meritato il previsto taglio delle concessioni più ampie. Il vice sindaco è tornato a dire che le superfici acquisite dal ridimensionamento saranno destinate esclusivamente a spiagge libere. Le nuove undici concessioni, sotto mentite spoglie, sarebbero l'equivalente delle aree demaniali già gestite dal comune. M.T. lunedì 13 giugno 2005
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 13 giugno 2005.

     

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