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Traffico, rivoluzione annunciata
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L’assessore Cassiani assicura risposte ai problemi viari
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Oltre a nuovi spazi pedonali e ciclabili sul lato est del lungomare
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di
MARZIA TASSONI
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GIULIANOVA — Finita la stagione dei galli nei pollai. Specie di quelli
che, cantando tutti assieme, fanno sì che in città non venga mai il
giorno. Il sindaco Claudio Ruffini lo garantisce mentre commenta la
proposta chiamata a rivoluzionare, nella viabilità e nell’estetica, il
lungomare monumentale. Il progetto (che prevede il doppio senso di
marcia lungo la carreggiata ovest, isola pedonale e pista ciclabile su
quella est) è stato esaminato ieri, in riunione congiunta, dai tre
professionisti, autori dei fondamentali piani urbani in via d’adozione
(spiaggia,traffico e chioschi). «Concentrando transito automobilistico e
parcheggi lungo la corsia occidentale — spiega Ruffini — si lascerebbe
la fascia est del lungomare alla piena godibilità di ciclisti e pedoni.
Non solo. Quello spazio accoglierebbe nuova vegetazione, arredo,
chioschi ed altre attrezzature. Giulianova, insomma, sarebbe decisamente
più originale e soprattutto più vivibile». La modifica delle isole
spartitraffico centrali, va detto, hanno già destato più di un allarme,
in città e in qualche esponente di maggioranza.
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«Lo
so — commenta il sindaco — ma non mi sorprende. Questo, lo sanno tutti,
è il paese degli allarmi e degli allarmismi. Credo in ogni modo che la
via della crescita e del cambiamento debba essere sgombrata dalla
tradizionale corsa a chi urla più forte. Ciò che vale è l’unisono dei
cittadini, l’effetto delle voci in coro. E sarebbe buona cosa se, una
volta tanto, i solisti cantassero altrove». Ieri sera anche l’iter del
piano traffico, sottoposto all’esame dei consiglieri di maggioranza, ha
potuto registrare una decisiva accelerazione. «Dopo l’incontro tra i
tecnici dei tre macroprogetti urbani — afferma l’assessore Gabriella
Cassiani — abbiamo esposto alcuni passaggi fondamentali del piano
Traffico. Con me l’ingegner Luciano Cera, che ha materialmente redatto
lo strumento. Credo che il lavoro svolto sia in grado di dare risposte
puntuali ad alcuni noti problemi viari, anche di vecchia data. Non è
però il caso di fornire i dettagli del progetto, che è ancora in fase di
analisi e discussione. Sono comunque convinta che talune opzioni
risulteranno assolutamente rivoluzionarie rispetto al passato. Calibrate
anche le scelte in materia di parcheggi. La modifica della situazione
sul lungomare Zara comporterebbe, ad esempio, un nuovo conteggio dei
posti macchina. Precludendo al traffico la corsia orientale, si dovranno
recuperare ad ovest indispensabili metri per la sosta dei veicoli. Anche
questa misura, è certo, non ci coglierà impreparati». giovedì 28 aprile
2005
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