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Giove Pluvio sgambetta Howe
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L’atleta vince il meeting Città di Giulianova ma
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non
va oltre i 7,7 metri
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La
pioggia impedisce all’erede di Lewis di
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conquistare Atene nel salto in lungo
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di
LUDOVICO RAIMONDI
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GIULIANOVA – Il "figlio del vento” è stato fermato da un Giove Pluvio
particolarmente scatenato. A causa di una pioggia torrenziale che ieri
pomeriggio si è abbattuta sul 4° meeting di atletica leggera Città di Giulianova al Campo Scuola di Zona Orti, Andrew Howe Besozzi, l’erede
designato di Carl Lewis, non ha potuto raggiungere la misura minima (8,
19 mt) per partecipare alle Olimpiadi di Atene anche nel salto in lungo
dopo essersi guadagnato il diritto nei 200 metri piani con il record
mondiale juniores a Grosseto. Il diciannovenne atleta italo-americano,
naturalmente vincendo nettamente la gara, non è andato oltre un
apprezzabile 7,70 al terzo ed ultimo tentativo su una pista inzuppata e
rischiosa: «Volevo cercare il minimo, per le condizioni meteorologiche
non è stato possibile. Fa nulla, vado umilmente ad Atene per gareggerà
contro grandi campioni», ha commentato con filosofia il portacolori del
gruppo sportivo dell’Aeronautica dispensando sorrisi, autografi e
strette di mano. «Un fallimento per la pioggia, non ci sarà un’altra
occasione. O era a Giulianova o niente. Adesso andremo al ritiro
preolimpico di Formia, anche per preparare la staffetta», ha sostenuto
l’inseparabile mamma-allenatrice Renée Felton, anche lei serena e
sorridente. Comprensibili la delusione e l’amarezza per l’inclemenza del
tempo in seno all’Ecologica G che, sotto la guida del direttore tecnico
Luigi Chiodi, aveva preparato il meeting a puntino. giovedì 5 agosto
2004
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