|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Cartelle pazze anche a Giulianova
-
Ingiunzioni del Consorzio della Laga per servizi mai usufruiti dai
cittadini
-
-
GIULIANOVA — Cartelle pazze anche a Giulianova. Pazzo, o momentaneamente
fuori di senno, è forse il sistema che sta producendo la fitta pioggia
di richiesti pagamenti inviati nelle case di cittadini , mai come
stavolta, inermi. A colpire, qui come altrove, il Consorzio Bonifica
Nord che ha giurisdizione sui paesi della valle del Tronto, del Tordino
e del Vomano.
-
A
questo ente si paga, dunque , ma non si sa perché. Il servizio
(idraulico, irriguo, infrastrutturale ) costa, ma grava pure sul
bilancio di chi non ne ha mai usufruito. Ieri mattina il Consorzio è
stato preso d'assedio da quanti , di versare alla cieca cinquanta o più
euro, non ne vogliono proprio sapere. Il caos è stato generato dalla
riclassificazione delle particelle catastali. Terreni che erano agricoli
all'alba dei tempi, ora non lo sono più: la circostanza, guarda caso, è
sfuggita agli esattori, ma certo non a chi ,ad esempio, vive in pieno
centro e sa bene di non essere in aperta campagna.
-
In
molti , ieri, hanno patito il solito ping-pong tra gli uffici del comune
. Qualcuno ha addirittura minacciato denunce quando gli è stato proposto
di pagare "ma solo per quest'anno".
-
Indispettito pure chi si è visto recapitare la bolletta, unica vittima
in un quartiere o in una schiera di bifamiliari identiche. Il sospetto è
che ancora una volta si approfitti della buona fede dei contribuenti per
ovviare ai chiari di luna. Il caos,in buona sostanza, regna sovrano. E
la protesta, che monta in più di un angolo della provincia, potrebbe
assumere proporzioni memorabili.
-
-
INCONTRO SULLA SICUREZZA. Il sindaco Ruffini ha partecipato a un
incontro del comitato per la sicurezza presso la Prefettura di Teramo.
Ruffini ha esposto i maggiori problemi di Giulianova indicando come zone
delicate le periferie nord e sud auspicando una maggiore presenza
notturna delle forze nell’ordine. Nel corso dell’incontro è stato anche
affrontato il problema della costruzione della nuova caserma dei
Carabinieri, una realizzazione tuttora in fase di stallo. Ruffini ha
proposto una soluzione già adottata in Lombardia con un piano articolaro
a cui dovrebbero contribuire finanziariamente vari enti. venerdì 23
luglio 2004
|