|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Bassa affluenza per colpa del mare
-
-
di
MARZIA TASSONI
-
GIULIANOVA — Affluenza discreta (intorno al venti per cento) ieri
pomeriggio a Giulianova. Molti hanno preferito approfittare prima della
bella giornata estiva e si sono recati al mare. Dopo sono andati a
votare. Si è conclusa intanto venerdì la campagna elettorale. Tacciono i
candidati: l’unico suono che conta, adesso, è il fruscio delle schede
appena piovute sul fondo delle urne. Pochi i colpi proibiti, nelle
settimane che hanno visto la tradizionale corsa acchiappaconsensi. Dal
circo mediatico si è tenuta lontana la lista indipendente «Città
solidale»: rare le apparizioni televisive, nessun passaggio in radio né
comunicati stampa. Eden Cibej ha preferito giocare la carta della
novità, spedendo per posta il programma- pronto da luglio- e percorrendo
la città a suon di musica ( sua l’iniziativa di una festa itinerante a
bordo di un treno che ha attraversato i quartieri ). Antonio Montebello,
candidato sindaco per la lista «Il fuoco-Amore per Giulianova» ha
affidato pensieri e parole ad un programma scritto, ampiamente
divulgato, e puntando molto su quanto portato a termine prima della
sfida elettorale: la raccolta di firme contro il progetto ex Sadam ,la
querela a danno dei protagonisti dell’ultimo consiglio comunale.
-
Il
centro destra ,guidato da Flaviano Montebello, ha scommesso sui valori
della continuità e della coerenza. Un patrimonio di opere realizzate in
città da opporre alle false promesse di un centro sinistra già lacerato.
La prima concreta aggressione a Ruffini: l’accusa di aver fatto
circolare una lettera invito nelle scuole affidandole ai bidelli .La
disputa è finita in pareggio, visto che il centro destra- dopo quindici
giorni- è stato severamente redarguito per aver diffuso volantini
elettorali all’uscita della messa festiva.
-
Numero record di incontri nei quartieri e spettacoli in piazza: questo
il tratto distintivo della campagna elettorale di Claudio Ruffini ,che
si è proposto come futuro sindaco del fare, giuliese nel cuore , vittima
finora della cattiveria e dell’;invidia dei concorrenti. Le due
coalizioni hanno sabato sera salutato gli elettori: il centro sinistra
in piazza della Libertà,il centro destra in piazza Dalmazia. domenica 13
giugno 2004
|