|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Tarsu e Ici più salate
-
Novità amare in arrivo per i contribuenti di Giulianova
-
-
GIULIANOVA — Non si è ancora placata l’eco dolorosa delle bollette del
gas, che di nuovo i giuliesi sono costretti a metter mano al portafogli.
I controlli obbligatori alle caldaie, predisposti dalla Provincia, sono
già stati effettuati, infatti, in molte case del lido e del paese.
Ottimizzazione della rendita e messa in sicurezza degli impianti: questi
gli obiettivi alla base dei collaudi a tappeto operati dalle varie ditte
specializzate. I costi sono stati fissati dall’ente provinciale e si
aggirano attorno ai 60 euro. A questa cifra va aggiunta la quota fissa
di 10,33 euro, da spedire a Teramo insieme al modulo di
autocertificazione: una procedura che andrà ripetuta ogni due anni,
sebbene la cadenza dei controlli alle caldaie resti di dodici mesi. Chi
si sottrarrà a questa prassi, rischia di dover ricevere, a casa propria,
i tecnici incaricati della Provincia, che, dopo aver proceduto al
sopralluogo, applicheranno tariffe ben più salate. Il capitolo relativo
ai costi del riscaldamento entra dunque a buon diritto tra i più
indigesti bocconi propinati ai contribuenti giuliesi. A far davvero
amara la minestra, anche i punti salienti del progetto di bilancio
firmato quarantotto ore fa dal commissario prefettizio Marino. Rincari
su Tarsu, Ici (che passa, per la prima casa, dal 4,50 al 5,30 per
mille), servizi a domanda individuale. Grava sulle pubblica cassa, oltre
ai già conosciuti debiti fuori bilancio, anche la minaccia di
ingiunzioni di pagamento plurimilionarie. M.T. giovedì 20 maggio 2004
|