|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Le
stelle del Primo Maggio
-
Ventidue lavoratori insigniti. La cerimonia si svolgerà in
prefettura
-
Come ogni anno saranno consegnate stamani all’Aquila le decorazioni
al merito
-
-
di
FRANCO GIANCARLI
-
L’AQUILA — Cielo grigio e rabbuiato precede, quasi come presagio, la
Festa del Lavoro, meglio dei lavoratori. Un primo maggio diverso, almeno
per le zone interne dell’Aquilano, che si scontra con i colori della
festa, che urla la sua rabbia, che chiede in silenzio maggiore
attenzione, progettualità concrete, insomma lavoro per tutti. E il
lavoro negli ultimi tempi è diventato il grande assente alle falde del
Gran Sasso dove le estenuanti lotte dei lavoratori, le proteste, i
cortei, le lunghe attese dietro la stanza dei bottoni, hanno
caratterizzato un anno di grande sofferenza, di pericolosi vuoti, di
tenui speranze regolarmente sgretolate da una realtà dura, difficile da
accettare. Dunque una ricorrenza da festeggiare all’inverso, meglio da
dedicare a chi il lavoro lo ha perso o non ce l’ha, a chi vive con
quella manciata di spiccioli della Cassa integrazione, a chi, nonostante
i tanti sacrifici, vede ancora sbarre di acciaio in ogni porta. L’Aquila
che muore, che si accartoccia su se stessa, che cerca di rialzare
comunque la testa, che batte i pugni su ogni tavolo di trattative. Un
primo maggio che si coniuga con la disperazione di tanti, troppi
lavoratori usciti, loro malgrado, dal mondo produttivo, da quel mondo
che ti consente, anche se in tutta umiltà, di guardare avanti, nel
futuro, con un minimo di dignità, se volete, di serenità.
-
E
allora per tutti noi questa ricorrenza rappresenta un momento di forte
riflessione, un momento in cui bisogna gettare nel calderone delle
azioni, impegno, volontà, determinazione, idee da trasformare in
progetti per recuperare il tempo perduto, per regalare una speranza a
chi, oggi, deve fare i conti con una realtà matrigna.
-
E
intanto oggi, nella "Sala Patini" della Prefettura, si snoderà, come da
tradizione, la cerimonia della consegna delle decorazioni della "Stella
al merito del Lavoro" e del relativo brevetto ai lavoratori insigniti
nell’ambito della regione Abruzzo. Il conferimento delle relative
decorazioni avrò luogo con particolare solennità, alla presenza del
sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti on. Nino
Sospiri, del presidente della Regione Giovanni Pace e di altre autorità
civili, militari, religiose e dei rappresentanti delle categorie
economiche e del mondo del lavoro.
-
Gli
insigniti quest’anno sono 22: Carmine Abbonzio (Ferrovia Adriatico
Sangritana Lanciano), Elvira Angelucci (Conf. Marlon Giulianova), Luigi
Clemente (Solvay Solexis Bussi), Francesco D’Addezio (Enel L’Aquila),
Maria Teresa De Angelis (Carispaq L’Aquila), Alberto Di Millo (Solvay
Solexis Bussi), Gabriele De Nicola (Arpa Chieti), Luigi Di Panfilo (Edilgrafital
San Atto), Nicola Di Stefano (Enel Roma), Carlo Fidoamore (Ape Enel
L’Aquila), Dona Macchione (Siemens L’Aquila), Domenico Osmi (Arpa Chieti),
Antonio Pace (Enel Campobasso), Maria Teresa Partemi (Straferro
Costruzioni Centobuchi di Monteprandone), Pietro Saverio Pellicciotta (Enel
Montorio al Vomano), Luigi Sorrentino (Edilgrafital San Atto), Cesare
Stipa (Flextronix L’Aquila), Enzo Tieri (Di Vincenzodino & C. S.
Giovanni Teatino), Francesco Tomassoni (Eni Marina di Ravenna), Gino
Valentini (Edilgrafital San Atto), Rosa Maria Zocco (Cpl Imperial
Pescara), Anselmo Zuccarini (Trenitalia Ancona). sabato 1 maggio 2004
|