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Giulianova, niente bandiera blu
Polemica a distanza fra l’ex vice-sindaco Di Carlo e Mastromauro (Ds)
TURISMO L’unico Comune della costa teramana che non ha ottenuto il riconoscimento
 
di MARZIA TASSONI
GIULIANOVA — Domani mattina, nell’Auditorium della Camera dei Deputati, saranno resi noti i nomi delle località che potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2004. L’elenco, redatto come sempre dalla Fee Italia, non comprende il comune di Giulianova. Un’assenza ufficiale, già protocollata in municipio, e pronta a far esplodere il consueto balletto delle responsabilità. Apre il valzer dell’« io non c’entro» , l’ex vice sindaco Mimì Di Carlo. «I rilievi sono stati effettuati a settembre 2003, lo stesso anno in cui la Bandiera Blu ha premiato la città. La colpa è in un vizio di procedura , imputabile alla caduta della giunta Cameli. Il mare e la spiaggia non hanno subito mutamenti nel tempo». Parole sante, queste ultime : a scandalizzare, infatti, non deve essere il mancato conferimento della Bandiera Blu 2004, ma la sua inverosimile assegnazione in tutti gli anni precedenti.
Chi mai, d’altro canto, potrà dimenticare l’inconfondibile olezzo di latrina che, l’ estate scorsa, appestava l’aria nel tratto nord della spiaggia? E come trascurare quei cruciali giorni d’agosto, quando Goletta Verde definiva «non balneabili» le acque a ridosso della foce del Salinello? Mentre in porto si consegnava la Bandiera Blu ad una giunta in grande spolvero, già mieteva vittime la prima ondata di gastroenterite batterica che svuotava i campeggi e riempiva le corsie dell’ospedale. La notizia del mancato arrivo della Bandiera Blu pare non aver creato scossoni alla giornata di Francesco Mastromauro.
«E’ un risultato che non meraviglia — sostiene infatti l’avvocato — perché giunge ad opportuna conferma della politica sciatta e scriteriata della trascorsa maggioranza. Un modus operandi, quello firmato dalla coppia Di Carlo- Rotini, sordo soprattutto ai richiami del gruppo consiliare di cui ero a capo». L’evidenza dei fatti e un passato tutto da riscrivere inducono solo a dichiarare la resa. Ammainato il vessillo blu, basterà guardare la spiaggia, per ammettere con un filo di voce che sul «ponte», a Giulianova , quest’anno «sventola bandiera bianca». mercoledì 19 maggio 2004
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 19 maggio 2004.

     

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