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- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
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La Salita Montegrappa è, per Giulianova,
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una Trinità dei Monti.
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di
LUDOVICO RAIMONDI
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L'antica e restaurata scalinata, che collega il lido al centro storico
sabato 17 aprile sarà illuminata dalle "Luci d'Aprile", una singolare
iniziativa alla seconda edizione, che completa il corso di arte
contemporanea, "Giulianova tra Avanguardia & Avanguardia", ideato dal
Centro culturale San Francesco della Piccola Opera Charitas in
collaborazione con il Liceo Scientifico "M. Curie". "Le installazioni
sono state pensate e progettate in relazione alla Salita Montegrappa e,
tutte insieme, ad un ideale percorso di colore. Spostate o divise,
sarebbero, in un certo senso, snaturate o comunque depauperate di
significato. Abbandonandosi ad una dimensione ludica, ma anche lirica,
nel cimentarsi con giochi cromatici fantasiosi, i ragazzi hanno
affrontato temi seri e dolorosi come la violenza o le disuguaglianze
economiche tra diversi continenti", spiega Maria Luisa De Santis,
coordinatrice dell'evento. Le installazioni, per le quali verranno
utilizzati colori, video, fotografie, carta, stoffa, acqua, vetro, legno
ed altro materiale, verteranno su bianco, nero, rosso, rosa, marrone,
giallo, verde e azzurro.
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Il
percorso interattivo, in cui sono impegnate soprattutto le classi quinta
A e le terze A ed E dello Scientifico, che hanno curato anche le
didascalie ed il depliant per i visitatori, è patrocinato dal Comune di
Giulianova e dalla Provincia di Teramo, con il sostegno
dell'Associazione "Padre Candido Donatelli", che l'ha inserita nel
programma della festa della "Madonna dello Splendore, della Edigrafital,
che stamperà l'opuscolo con la documentazione fotografica delle
installazioni, della Tecnolinea, che ha fornito il materiale per le
lezioni teoriche, e della Banca Popolare dell'Adriatico. La traccia
indicata da Rudolf Steiner, per il quale l'esperienza del colore è
esperienza dell'anima, è stata seguita per evidenziare come il colore,
dall'inizio del '900, modifica la funzione di rappresentazione oggettiva
del mondo esterno in quella di rappresentazione del mondo interiore,
soggettivo della realtà.
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