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La
poesia dialettale attraversa la Manica
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A
Londra una tesi sui versi di de Luca
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di
LUDOVICO RAIMONDI
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Alla
sua quinta edizione, il Festival Internazionale delle Bande Musicali di Giulianova diventa esotico ed intercontinentale. Per la prima volta
indossa i costumi multicolori di tre gruppi provenienti da America ed
Asia. Il presidente dell'Associazione Culturale "P. Candido Donatelli",
Mario Orsini, ideatore e promotore dell’iniziativa, ha ufficializzato,
in una elegante rivista, la partecipazione anche di Caraibi, Messico e
Malesia, al fianco di paesi europei, all'evento musicale e folkloristico
in programma dal 16 al 18 aprile nel centro storico e nella città. La
conferma che Orsini aspettava ed un sogno, quello di creare un ponte di
amicizia e di scambi culturali tra l'Abruzzo ed il mondo, che si sta
avverando. Dall’Asia, arriverà la Sultanah Asma School Band Kedah della
Malesia. Fondata nel 1972 e composta da oltre 50 elementi, tra i tanti
riconoscimenti vanta una medaglia d'oro al Kedah-Perils Band Festival ed
il primo posto alla Trengganu Open Band Competition. Nel 1997 ha
partecipato alle celebrazioni del National Day, davanti al sultano di
Kedah. L’America presenta la Aguilas Doradas del Messico e La Flech
Bambou Martinica dei Caraibi. La prima, fondata nel 1992 a Puebla e
composta da 150 musicisti, è stata protagonista nelle importanti sfilate
del 20 novembre, presenziata dal Presidente della Repubblica messicana,
e del 5 maggio, ed anche della "Sfilata delle Rose" a Los Angeles e dei
carnevali messicani di Mazatlan, Veracruz e Campeche. La seconda, nata
nel 1992, conta circa 75 soci e, con la coreografia di costumi e danze
dei Carabi, è uno dei gruppi più rappresentativi del Carnevale di
Martinica ispirandosi a quelli di Rio e Trinidad. I gruppi d'oltreoceano
si aggiungono alla Banda Militare di Odessa, che presenterà musiche,
canti e danze della tradizione ucraina con Big Band, Jazz Band e corpo
di ballo; alla "Hana & Majorettes Iesenik", orchestra di strumenti a
fiato della Repubblica Ceka di 50 elementi, con 17 splendide majorettes;
alla tedesca "Spielmanns und Fanfarenzug" di Asfeld, vincitrice di
quattro campionati in Germania, 20 medaglie d'oro e molti trofei;
all'italiana "Millennium Marching Band" di Verdello, in provincia di
Bergamo, pregevole soprattutto negli show band di Tokio e Potsdam
(Germania). Grazie all'importante salto di qualità, Giulianova e
l'Abruzzo possono esibire il marchio di un festival di spessore
internazionale non soltanto nella denominazione ma nella realtà. "Il
Festival assurge meritatamente agli onori della cronaca e viene
segnalato quale evento di interesse regionale. Per questo, enti ed
autorità da una parte ed organizzatori dall'altra hanno ritenuto di
supportare l'evento con una continua operazione di perfezionamento.
Tutto ciò contribuisce, naturalmente, a proiettare la manifestazione
nella sfera dei principali avvenimenti culturali nazionali di grande
portata sociale", scrive con orgoglio il comitato organizzatore. D'altro
canto, diventato ormai concorrenziale, oltre che complementare,
all'omologa e più "anziana" rassegna di Sanremo, il festival di
Giulianova, Coppa d'argento della Presidenza delle Repubblica, ha
catturato l'attenzione e l'interesse dei quotidiani e dei settimanali
più prestigiosi. E’ un festival globale.
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