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Vigili urbani indifesi
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Il
sindacato Fenal chiede il rispetto degli impegni
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di DOMENICO DI ROBERTO
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TERAMO — Anche a Teramo bollette telefoniche da infarto. Il fenomeno,
dunque, non era circoscritto alla sola Giulianova. Sembra che in città
sia accaduto persino di peggio. Ci sarebbe stato chi si sarebbe visto
recapitare dalla Telecom bollette da 1500 euro, ovvero tre milioni delle
vecchie lire. Come è successo a Giulianova la società telefonica è stata
tempestata da proteste e richieste di chiarimenti da centinaia di utenti
teramani. Anche in questa occasione la Telecom avrebbe spiegato
l’accaduto con un caso di pirateria telefonica invitando le vittime a
rivolgersi immediatamente alla Polizia. Non a caso in questi giorni in
Questura ci sarebbe un autentico via vai di cittadini che, bollette
stratosferiche in mano, farebbero la fila per denunciare l’incredibile
tegola piovuta sulle loro teste.
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Rispetto a Giulianova è emerso qualche dettaglio in più. I destinatari
delle bollette super-gonfiate sarebbero utenti dotati di internet. Chi
non si è ancora adeguato alle nuove frontiere della tecnologia sarebbe
dunque al riparo da brutte sorprese. Di conseguenza più che di pirateria
telefonica bisognerebbe parlare a questo punto di vera e propria
pirateria informatica. Chi ha controllato i dettagli della bolletta ha
notato che nello spazio riservato all’aggancio internet è
improvvisamente comparsa la voce «plug.it», ovvero la testimonianza
dell’attivazione di un meccanismo estremamente costoso di cui però
nessuno era stato in precedenza avvertito. «Oltre alle cifre
astronomiche apparse in bolletta — interviene una signora — la cosa che
indispettisce maggiormente è che nei confronti di noi utenti non è stata
adottata nessuna forma di protezione»
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Le
maxi-bollette riguardano il bimestre aprile-maggio (la stangata comunque
incide prevalentemente sul mese di maggio). Il timore adesso è che possa
accadere persino qualcosa di peggio nel bimestre giugno-luglio. Per
centinaia di abbonati del telefono si prepara dunque un'estate di paura.
Sempre che nel frattempo non si riesca a stroncare l’attività di
pirateria.
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