|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Metano, una torta da dieci miliardi
-
Scartata la soluzione della società mista. Si scatenano intanto gli
appetiti per l’appalto
-
GIULIANOVA Il servizio di erogazione del gas di città sarà affidato
a una ditta esterna
-
-
GIULIANOVA — La decisione è presa: niente società mista costituita dal
Comune, il servizio di erogazione del gas metano sarà affidato (meglio:
esternalizzato, come dice il decreto-Letta) tramite una gara d'appalto.
Alla fine è prevalsa la tesi di far gestire la rete a una ditta
specializzata, anziché quella di costituire un'apposita società a
capitale pubblico-privato. In primis per motivi di convenienza
economica, ma anche l'esperienza sin qui non felice della SIA deve aver
sconsigliato gli amministratori a ripetere l'operazione.
-
La
mancata creazione di una nuova società mista potrebbe porre qualche
problema a livello di spartizione degli incarichi, secondo i patti la
presidenza sarebbe toccata al Ccd. Ma probabilmente ci saranno garanzie
più certe di professionalità ed efficienza nella gestione. Il Comune
dunque rimarrà proprietario della rete di distribuzione, ma il servizio
del gas metano sarà erogato da una ditta esterna. L'appalto ha già
scatenato diversi appetititi, in palio c'è una "torta" da circa cinque
milioni di euro (quasi 10 miliardi di vecchie lire) di fatturato annuo.
La gara è imminente, vista la scadenza del 30 giugno fissata dalla
legge. Prima però c'è da fare un imponente lavoro di censimento delle
utenze: nella banca dati del Comune vanno inseriti codice fiscale o
partita iva, numero del contratto e importo della cauzione dei circa 10
mila utenti cittadini. Un lavoro per il quale è stato contingentato il
dott. Giuliano Granata, che si divide tra gas metano e mercato ittico.
P.B.
|