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«La spiaggia è sempre sporca»
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Pulizia una volta al mese.
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Protestano i titolari degli stabilimenti
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GIULIANOVA — Ieri mattina, finalmente, gli automezzi della SIA hanno
rimosso i detriti che si erano accumulati sull'arenile. Dall'ultima
pulizia della spiaggia era trascorso circa un mese, intervallo di tempo
che per gli esercenti balneari è assolutamente inaccettabile. Due
settimane fa l'associazione "Giulia Spiaggia" aveva scritto
all'amministrazione comunale, per lamentare le condizioni in cui versava
l'arenile e chiedere che i detriti frutto delle mareggiate venissero
portati via al più presto. Da Palazzo però non arrivava nessuna risposta
e le proteste dei balneatori stavano per diventare più vibranti. Ieri la
spiaggia è stata pulita e tra gli imprenditori turistici il clima è
tornato più sereno. Ma il malcontento rimane. "Il problema -spiega
Domizio Scilli, segretario della 'Giulia Spiaggia'- è che per effetto
delle mareggiate l'arenile si riempie ogni giorno di detriti.
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Gli
stabilimenti balneari si occupano di raccoglierli e ammucchiarli, ma poi
il Comune deve portarli via: e non è un lavoro che si può fare una volta
al mese. Negli ultimi tempi abbiamo registrato le proteste di numerosi
chalet, soprattutto nella zona del lungomare nord. Ora la spiaggia è
stata pulita, ma l'operazione dovrebbe essere ripetuta quotidianamente.
Speriamo di non ritrovarci presto punto e a capo". Aggiungiamo che sul
lungomare nord i marciapiedi sono ancora invasi dalla sabbia. La
stagione turistica sta per entrare nel vivo, se non si curano questi
particolari l'immagine della città non sarà certo delle migliori. P.B.
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