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Giulianova, all’Istituto Castorani
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Un
polo per il disagio infantile - Grosse iniziative dopo
l’inaugurazione dell’asilo, un vero gioiello
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di LUDOVICO RAIMONDI
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GIULIANOVA — Un vero gioiello. L’Istituto Educativo ed Assistenziale "Castorani",
primo in città dal 1867, ha inaugurato ieri l’asilo nido, istituzione
nuova, e la scuola per l’infanzia, riaperta dopo due anni. Per
l’occasione, è riapparso ufficialmente in pubblico il Sindaco Giancarlo
Cameli. Con giusto orgoglio, il presidente del Consiglio
d’Amministrazione, Roberto Ciccocelli, ha presentato la rinnovata
struttura, che si propone di avere un ruolo importante nell’intero
Ambito Sociale Tordino, nella provincia e nella regione. L’apertura
dell’asilo e la riapertura della "materna", fissate per il 1° settembre,
vedranno impegnate sei operatrici: Silvana Cianella, Nilde Gozzi, Romina
Ianni ed Elisabetta Contese nel nido, Laura Maffei e Marcella Simone
nella "materna". Le rette mensili sono di 80 euro per la scuola
dell’infanzia, di 150 euro (fino alle 12), 180 (pranzo compreso) e 220
(fino alle 17.30) per il nido. Ciccocelli ha centrato così il suo terzo
obiettivo in 8 mesi di reggenza. Il primo è stato il ritorno delle suore
al "Castorani", il secondo la riqualificazione dell’istituto sia nei
servizi, rispettando il rapporto di 1 a 4 operatrici-utenza più
un’equipe psicopedagogia, sia nella struttura, approntata anche per
ospitare più comunità, al primo piano bambini da 6 anni in su ed al
secondo fino a 6 anni, con le loro mamme. La provincia ha concesso 25
mila euro per un ascensore che colleghi i due piani. In futuro, è
previsto anche un giardino pensile. Altri progetti, però, faranno
dell’Istituto un punto di riferimento in Abruzzo. L’Assessore Regionale,
Bruno Sabatini, ha annunciato che il "Castorani" per il disagio e
l’istituto "Madre Ester" di Scerne di Pineto per i bambini abusati,
saranno polo di eccellenza di un progetto Interreg, finanziato da 1
milione di euro ciascuno con fondi comunitari, per lo studio e la
formazione, anche di operatori d’oltre Adriatico, sul trasferimento
della buona prassi.
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A
margine, Sabatini ha rivelato che la Giunta Regionale ha finanziato due
progetti, per un 180.000,00 euro a testa, uno di Comune eAnfass e
l’altro del Circolino Dono di Maria, per la presa in carica dei
disabili.
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