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Gli alunni della zona Orti a lezione di dieta alimentare
 
di PIERO BIANCHI
GIULIANOVA — Le sette sorelle hanno concesso il bis. Dopo l'en plein del 2002, per il secondo anno consecutivo tutte e sette le località balneari della costa teramana hanno ottenuto la Bandiera Blu della FEE, riconoscimento che premia la qualità dell'ambiente nei centri turistici. La cerimonia di assegnazione si è svolta ieri mattina a Roma, in Campidoglio, alla presenza dei sindaci di tutti i 90 Comuni italiani insigniti. Grande soddisfazione dunque per le amministrazioni comunali di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi. Ma la menzione d'onore spetta di diritto a Roseto, che è arrivata alla quinta Bandiera Blu consecutiva. "Merito del lavoro di continuo monitoraggio del territorio e del controllo delle acque -ha detto l'assessore all'ambiente, Vincenzo Di Giacinto- che per noi rappresentano una delle attività prioritarie. Ma quest'anno la nostra azione diventerà ancora più incisiva, in vista della certificazione Emas". Per il sindaco della cittadina rosetana, Franco Di Bonaventura, "Il riconoscimento assegnato a tutti i centri balneari della provincia di Teramo sottolinea l'importanza strategica di azioni comuni". Era per questo che lo scorso anno Mimì Di Carlo, vicesindaco e assessore al turismo di Giulianova, aveva proposto la costituzione del consorzio turistico "Costa Blu", mai decollato. Di Carlo, che a Roma sostituiva il sindaco Cameli, sorride comunque a trentadue denti: "Siamo alla terza Bandiera Blu consecutiva, vuol dire che sul piano della tutela dell'ambiente non siamo messi poi così male". Le Bandiere Blu, istituite nel 1999, sono assegnate dalla FEE (Fondazione per l'educazione ambientale) in collaborazione col Comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, il Comando generale delle Capitanerie di Porto e i consorzi Cobat e Coou.
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 22 maggio 2003.

 

 

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