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della Rinascita, 51
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Cumuli di rifiuti come souvenir di Pasqua
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Alla carenze della Sia va aggiunta la noncuranza di commercianti e
cittadini
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GIULIANOVA Poco edificante biglietto da visita della città per
l’arrivo dei primi turisti
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di
PIERO BIANCHI - GIULIANOVA — Pasquetta uggiosa, pochi turisti a
Giulianova rispetto agli anni passati. Ma a quei pochi, la città non ha
sicuramente offerto un biglietto da visita accattivante. Dopo aver
lavorato il giorno di Pasqua, lunedi la SIA ha osservato un giusto turno
di riposo. Stante la penuria di uomini e mezzi, però, le conseguenze di
un solo giorno senza raccolta dei rifiuti si sono viste subito. In molte
zone della città ieri i cassonetti erano stracolmi, col pattume
accumulato fuori. Strade centralissime del Lido, come via Orsini e via
Marconi, presentavano lo spettacolo penoso delle buste d'immondizia che
traboccavano dai contenitori.
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Al
poco decoro spesso contribuiscono i commercianti, che continuano ad
ammucchiare gli scatoloni di cartone accanto ai cassonetti. Sul versante
nord di viale Orsini, quello con l'asfalto e i marciapiedi nuovi,
qualcuno ha pure abbandonato delle vecchie sedie di plastica. Cassonetti
pieni e maleodoranti anche in via Trieste e, a Giulianova Alta, in via
Gramsci e via Bompadre. E per completare il quadro offerto ai
visitatori, mucchi di sabbia sul lungomare nord e cumuli di detriti a
punteggiare la spiaggia. I giuliesi, ormai è risaputo, si lamentano
molto e collaborano poco. Ma la SIA non ce la fa, non arriva. E se i
problemi c'erano prima, con un consiglio d'amministrazione regolarmente
insediato, figuriamoci adesso che il nuovo consiglio perde i pezzi prima
ancora di cominciare a lavorare.
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