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«Corso isolato, chiederemo i danni»
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GIULIANOVA — Finora hanno protestato a vuoto, ora intendono passare ai
fatti: i commercianti di Corso Garibaldi si affideranno ad un legale per
valutare i danni economici seguiti alla chiusura al traffico per la
ristrutturazione di Piazza Belvedere ed, in particolare, all’isolamento
in cui si ritrovano il sabato mattina, giorno del mercato rionale che
occupa il Centro Storico. "Il sabato è giornata favorevole alle vendite
ed un’occasione di dare respiro alla forte crisi in cui ci dibattiamo
dall’inizio dei lavori al Belvedere. Abbiamo chiesto, in tutte le
maniere, che nella mattina del mercato fosse sgomberata Via Diaz per
consentire l’accesso in Corso Garibaldi a chi proviene da Via del Popolo
e dalla parte ovest. Nessuno dell’Amministrazione, però, si è
preoccupato di fare spostare altrove le poche bancarelle che espongono
in Via Diaz. E così il corso resta isolato", sostiene Paolo Totaro,
titolare dell’omonima cartolibreria. Il problema è stato sollevato da
tempo, senza risultati. L’annuncio dell’imminente riapertura al traffico
del tratto di Piazza Belvedere, che avrebbe ricollegato il corso
all’importante Via Gramsci, aveva dato una speranza. "Invece,
all’annuncio non è seguito nulla, nonostante per oltre 20 giorni il
cantiere della ditta abbia fermato i lavori nella piazza. Né se ne
intravvede la possibilità prima di settembre. A questo punto affideremo
ad un legale la valutazione delle nostre perdite, che si aggirano sul
50%, e la tutela dei nostri interessi nei confronti di
un’Amministrazione che rivela immobilismo per mancanza di volontà. Di
questo dovrà pagarne le conseguenze", conclude Totaro. L.Raim
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