|
- Sede regionale:
- Pescara Piazza
della Rinascita, 51
- Email: abruzzo@iltempo.it
|
|
-
Annunziata, lavori a tamburo battente
-
Suddivisi per lotti potrebbero essere consegnati entro la prima
decade di aprile
-
GIULIANOVA Incontro fra l’Ater e una delegazione di assegnatari di
case popolari
-
-
di
LUDOVICO RAIMONDI
-
GIULIANOVA — I lavori di ristrutturazione delle case popolari dell’Ater
nell’Annunziata potrebbero essere consegnati, suddivisi per lotti, entro
la prima decade di aprile e non essere vincolati, quindi, all’avvio dei
lavori del Contratto di Quartiere e degli interventi di
teleriscaldamento. E’ questa la risultanza positiva dell’incontro che si
è tenuto ieri mattina a Teramo dal presidente dell’Ater, Lino Silvino,
affiancato dal vice presidente Nucellese, dal Direttore Fabbri e dal
Dirigente Tecnico Scarlettei, con il Segretario della sezione dei Ds "Di
Vittorio" e di una folta rappresentanza degli assegnatari delle case
popolari. Silvino e gli esponenti dell’Ater hanno riferito dell’avvenuta
registrazione della convenzione, relativa al Contratto di Quartiere
dell’Annunziata, da parte della Corte dei Conti e sull’incontro avuto
presso il Ministero delle Infrastrutture. Soprattutto, i rapprsentanti
dell’Ente hanno fornito ampie assicurazioni "sulla possibilità di
concessione e conseguente erogazione della quota di finanziamento di
spettanza all’Ater, svincolata dalla quota da attribuire al Comune di
Giulianova", scrive in una nota Silvino. Il Presidente si è detto
rassicurato dall’esito della riunione al ministero e di conseguenza "ha
disposto l’immediata ratifica delle gare d’appalto e la consegna dei
lavori non ravvisando, ad oggi, impedimenti all’esecuzione dei lavori"
che, come detto, potrebbero partire, per lotti, già ad aprile. Da parte
di tutti è stata espressa ampia soddisfazione per la positiva
conclusione della vicenda. Per il 21 marzo prossimo, intanto, è in
agenda una conferenza dei servizi tra Regione, Ater, Comune di
Giulianova e le ditte appaltatrici degli interventi di
teleriscaldamento. Si può parlare di svolta.
|