Direzione, Redazione, Amministrazione: 00187 Roma, Piazza Colonna n. 366 – Internet:www.iltempo.it – Email: direzione@iltempo.it
Sede regionale:
Pescara Piazza della Rinascita, 51
Email: abruzzo@iltempo.it
 
Nomi nuovi per la Città solidale
A Giulianova il candidato sindaco della lista
civica incontra il commissario
 
di MARZIA TASSONI
GIULIANOVA — Il vuoto amministrativo creatosi all’indomani del commissariamento del Comune di Giulianova offre ampio spazio alle ipotesi più suggestive circa i nomi dei probabili candidati sindaci. Solo ipotesi finora, per una lotteria che si stenta a capire se è del tutto fantasiosa o, al contrario, illuminata e preveggente. Chi, tra tutti, non ha perso tempo, scendendo nell’arengo già dallo scorso luglio è il comitato che sostiene la Lista Civica «Città solidale» e la candidatura alla carica di primo cittadino del giornalista, ex professore di lingue straniere, Eden Cibej. Un programma elettorale, il loro, che non cerca appoggio né a destra né a sinistra, ma che si rivolge a quanti, in città, non si riconoscono più nei partiti tradizionali. Le ultime baruffe politiche, afferma Cibej, hanno dimostrato come gli attuali schieramenti siano autentiche cittadelle blindate, roccaforti gestite da vecchi baroni che ostacolano il coinvolgimento di soggetti nuovi. Completamente nuovi alla politica, invece, sono tutti i candidati della lista «Città solidale»; questo perché - continua il candidato sindaco - desideriamo «che a Giulianova davvero si volti pagina, e chi , invece di lavorare, ha mangiato al tavolo del bene comune, non abbia la faccia tosta di rimanere, cambiando semplicemente di posto».
Due giorni fa, Eden Cibej è stato ricevuto dal commissario prefettizio, Marino. Durante il colloquio sono stati toccati punti fondamentali della vita cittadina. Cibej si è detto preoccupato per la tormentata vicenda dell’ospedale, ed ha insistito sulla necessità di abolire la sosta a pagamento, specie dinanzi alle farmacie, agli uffici postali ed alle strutture pubbliche. Il candidato sindaco ha inoltre pregato il commissario di considerare l’approvazione di molti punti urbanistici votati nell’ultima seduta del consiglio comunale (uno per tutti, quello relativo all'ex Sadam) come espressione di una maggioranza occasionale, non legittimata dalla volontà degli elettori. Sappiamo - conclude Cibej - «di nuotare tra squali, di essere Davide contro Golia, ma non arretreremo. Rendere Giulianova una città accogliente, ben organizzata nei servizi, turisticamente moderna, e aperta all’iniziativa dei giovani, crediamo sia un sogno ancora possibile».
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 5 dicembre 2003.

 

 

Rassegna stampa