Direzione, Redazione, Amministrazione: 00187 Roma, Piazza Colonna n. 366 – Internet:www.iltempo.it – Email: direzione@iltempo.it
Sede regionale:
Pescara Piazza della Rinascita, 51
Email: abruzzo@iltempo.it
 
Nuovo supermarket nella città alta
Protesta la Confesercenti: «Era già eccessivo il
numero di quelli già esistenti»
GIULIANOVA Il terzo punto vendita Tigre aprirà
nella zona fra il Tribunale e l’ospedale
 
GIULIANOVA — Tra qualche settimana aprirà a Giulianova un nuovo supermercato. Si tratta del terzo punto vendita "Tigre", dopo quello storico di via Matteotti e quello più grande di via Galilei. Il punto prescelto è nella città alta, in via Scarafoni: una zona in espansione, con nuovi insediamenti abitativi, resa ancor più strategica dalla vicinanza di strutture importanti come il Tribunale in via Cerulli, l'Ospedale, la Piccola Opera Charitas e anche l'Università. Dopo alcuni mesi di lavoro i locali sono quasi pronti e l'inaugurazione è imminente. Ma la cosa ha già sollevato un vespaio di polemiche da parte dei negozi al dettaglio. La Confesercenti è su tutte le furie con l'amministrazione comunale: «Un nuovo supermercato? Cado dalle nuvole -ha detto ieri il presidente, Amerigo Lattanzi- per me sono già troppi quelli che ci sono. Secondo noi non c'erano i presupposti nemmeno per le ultime due aperture (ndc: i supermercati Ico e Lidl sulla statale sud). Figuriamoci un altro ancora! Ma è risaputo che il nostro parere non conta nulla. L'ultimo assessore al commercio che ci ha coinvolto è stato Santuomo, che tra l'altro era contrario al proliferare dei centri commerciali. Dopo di lui il nulla: questa amministrazione vive nel suo castello e rifiuta ogni dialogo con i commercianti». L'attuale assessore al commercio, Claudio Posabella: «Il nuovo Piano Commerciale ha diviso la città in zone, l'apertura di nuovi punti vendita è possibile ma è condizionata ad un massimo di metratura in base a parametri prestabiliti. La richiesta di autorizzazione prevede anche la presentazione di una planimetria, quindi è tutto sotto controllo». Insomma, supermercati e centri commerciali non sono affatto bloccati. Tutto sta a non superare le dimensioni massime: 250 metri quadrati al Lido, 500 tra la statale e la collina, 1000 a Colleranesco, 2000 nella zona industriale. Con buona pace dei piccoli negozi. P.B.
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 18 ottobre 2003.

 

 

Rassegna stampa