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Mare tinto di rosso ma per i Comuni
l’acqua è pulitissima
 
TERAMO — Mare rosso ma pulito.
Le acque della costa teramana tornano nuovamente a colorarsi e tra i bagnanti si diffonde ancora qualche preoccupazione. Ma a rassicurarli, almeno per quel che riguarda la parte di costa vibratiana, questa volta ci pensano i dati delle ultime rilevazioni effettuate dall’Arta sulla qualità dell’acqua. Rilevazioni che hanno evidenziato parametri perfettamente nella norma nei comuni di Martinsicuro, Alba e Tortoreto e che smentiscono, ancora una volta, le voci che si erano diffuse nei giorni scorsi e che addebitavano il fenomeno del particolare colore dell’acqua a rotture di fogne o a malfunzionamenti dei depuratori. I dati resi noti dall’Arta, vanno dunque a confermare quanto sostenuto già dagli amministratori dei vari comuni interessati e dalla Capitaneria di porto di Giulianova che, dopo aver effettuato controlli sulle acque della propria giurisdizione, aveva confermato che il colore rosso del mare era dovuto solo ed esclusivamente al fenomeno algale. E, a questo proposito, si presume che anche i dati relativi agli altri comuni della costa teramana siano risultati perfettamente in regola con i normali parametri. «Ieri abbiamo ricevuto i risultati delle ultime rilevazioni effettuate dall’Arta sulle acque antistanti la nostra spiaggia — afferma con soddisfazione il sindaco di Tortoreto Flaminio Lombi — e i dati di queste analisi hanno confermato che il mare è assolutamente pulito e che tutti i parametri rientrano nella norma. I cittadini e i bagnanti, dunque, possono stare tranquilli. Fogne e depuratore funzionano benissimo e il colore del mare è dovuto solo al fenomeno delle alghe rosse. Fenomeno che dovrebbe cessare alla prima mareggiata». E a questo proposito, il sindaco di Tortoreto sottolinea come il fenomeno non l’abbia certo colto impreparato. «Anche quand’ero ragazzino io, verso i primi di settembre, il mare cominciava a tingersi di rosso a causa del fiorire delle alghe — continua il primo cittadino — Questa volta, però, qualcuno ha voluto fare un po' di demagogia, intervenendo spesso a sproposito, senza avere nulla di certo in mano. Un comportamento quantomeno irresponsabile, perché quando si tratta di argomenti così delicati si dovrebbe parlare solo sulla base di dati reali». Ed in effetti la colorazione quasi "rosso sangue" delle alghe, che si ripete ad intervalli regolari, è un fenomeno che, seppur assente negli ultimi due o tre anni, si era manifestato con forza in tutti gli anni ’80 e nei primi anni ’90 soprattutto nel mese di settembre. Mese, quest’ultimo, in cui la temperatura delle acque del mare raggiunge il suo massimo. E quest’anno il fenomeno si sarebbe manifestato in anticipo per le temperature quasi "tropicali" registrate nei mesi di luglio ed agosto. Ph.K.
     
   

Articolo tratto da “Il Tempo” Quotidiano nazionale - pagina locale di Giulianova - del 30 agosto 2003.

 

 

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