GIULIANOVA CALCIO

QUADRI DIRIGENZIALI

Presidente:

Dott. Orsini Tiberio

 

Vice Presidenti:

Di Bonaventura M.

 

Pontenza P.

 

Consiglieri:

Barnabei A.

 

Cordone P.

 

Castagnoli F.

 

Delli Compagni E.

 

Di Sabatino R.

 

Di Teodoro R.

 

Elefante C.

 

Gerardini V.

 

Mancini R.

 

Marà E.

 

Marini P.

 

Mastromauro R.

 

Mattiucci G.

 

Neri V.

 

Petrella R.

 

Porosini L.

 

Recinelli R.

 

Recinelli T.

 

Romagnoli P.

 

Roccetti P.

 

Rota A.

 

Tribuiani A.

 

 

COLLEGIO SINDACALE

Presidente:

Rag. Vanni Loreto

Componenti effettivi:

Rag. Zenobi Isaia

 

Rag. Massacesi Domenico

Componenti supplenti:

Rag. Iaconi Mauro

 

Rag. Moscianese Paolo

 

 

SEGRETERIA

Segretario :

Prof. Bianchi Giuseppe

Economo:

Fortunato Berardo

 

 

 

GIULIANOVA CALCIO

SCUOLA CALCIO

 

 

Dirigente responsabile:

Mastromauro Roberto 

Coordinatore tecnico:

Della Penna Emilio

Collaboratori tecnici:

Rossi Pasquale

 

Di Gennaro Dante

 

Di Teodoro Furio

Preparatore atletico:

Prof. Barnabei Sandro

Istruttori di nuoto:

Bonaduce Giovanni

 

Camponi Massimiliano

Segretario:

Di Raimondo Giuseppe

 

 

 

GIULIANOVA CALCIO

QUADRI TECNICI

 

 

Medici sociali:

Dott. Di Giovanni G. 

 

Dott. Rota Andrea

Massaggiatore:

De Santis Giovannino

Allenatore 1a squadra:

Tribuiani Nicola

All. in 2a in seconda:

Giorgini Francesco

All. squadra allievi:

Vernici Roberto

All.esordienti e giov.:

Dott. De Cesaris Adolfo

 

 

 

PERCHÉ “QUESTO” GIULIANOVA

    Dopo un campionato condotto quasi sempre al vertice e concluso a 2 punti dalla coppia promossa, molti appassionati giuliesi si sarebbero forse aspettati una squadra in grado di puntare senza mezzi termini a quella promozione mancata per un soffio tre mesi fa. Ed avranno anche pensato che, in fondo, per avere una squadra sicuramente più forte sarebbe bastato non cedere i giocatori migliori ed aggiungerne uno o due veramente buoni. È un’opinione che condivido in pieno, ma la nostra società non poteva agire in tal modo per due validissimi motivi, Innanzi tutto, se vogliamo, come dichiarato fin dall’inizio, perseguire la “continuità”, è necessario tenere d’occhio il bilancio e realizzare, quindi, ogni anno un utile di circa 300 milioni nella campagna trasferimenti, che consenta di colmare l’annuale disavanzo di gestione e togliere una fetta del passivo accumulato in passato; non si poteva, perciò, rifiutare le offerte pervenute per alcuni giocatori, per tre dei quali, del resto, essendo le società interessate di serie superiore, si doveva tener conto anche dei loro interessi. Inoltre, tutti ci siamo entusiasmati per l’impresa dei giovani della “Berretti”, che ci hanno regalato lottavo titolo nazionale giovanile e non operare certe cessioni avrebbe significato chiudere loro ogni sbocco: sarebbe un controsenso investire, come stiamo facendo, soldi nel vivaio e non finalizzare questo lavoro con l’inclusione graduale nella rosa della prima squadra dei ragazzi più maturi; come, d’altra parte, sarebbe sbagliato pretendere risultati promuovendo titolare un’intera formazione di belle promesse. Il giusto, come sempre, sta nel mezzo ed all’insegna di questo “giusto mezzo” abbiamo ritenuto di operare, promuovendo per quest’anno fin dall’inizio i soli Di Addezio e Bellaspica, già parzialmente collaudati in precedenza, ma affidando le maglie dal n. 12 al n. 16 a tutti i ragazzi del ‘65 e ‘66 che quel collaudo faranno sicuramente nel corso della stagione. Altri cambiamenti sono stati imposti da circostanze di diversa natura: così le rinunce ai validissimi Missiroli e Ceccarelli, che hanno costretto a cambiar volto ad un centrocampo che avrebbe meritato la conferma in blocco. Per un ruolo, quello della punti da affiancare a Cesati, si è voluto andare sul sicuro, scartando soluzioni pur valide, ma che avrebbero presentato rischi da non correre dopo una stagione guastata solo dalla scarsa capacità realizzatrice; la punta è Nicolini, un giocatore che ha denunciato qualche appannamento nelle ultime due stagioni (solo per questo, del resto, era alla nostra portata), ma che in precedenza è sempre stato un ottimo realizzatore in C1 ed anche in B. Non ancora trentenne, fisicamente integro, se messo nelle condizioni ambientali giuste che tante volte abbiamo saputo creare, dovrebbe ritrovare la via del gol che gli era tanto nota.

Certo, è difficile dire ora se questo nuovo Giulianova, un po’ voluto, un po’ imposto da esigenze e circostanze varie, come si è visto, saprà essere protagonista come l’anno scorso, ma se sapremo attendere il tempo necessario alla fusione del rinnovato impianto-base e, soprattutto, sapremo seguire con amorosa pazienza la maturazione dei ragazzi, senza condannarli anzi tempo, quando attraverseranno periodi difficili e senza osannarli troppo nei momenti felici, sono certo che le soddisfazioni non mancheranno e, fra qualche anno, avremo una compagine solida accanto ad una società altrettanto solida.

Concludo augurando a tutti buon campionato e ringraziando gli inserzionisti di questo opuscolo, che hanno voluto, accettando la nostra proposta, offrirci un valido aiuto.

Tiberio Orsini

     Articolo tratto da “Giulianova Calcio s.r.l.” - Campionato di Calcio Serie C2 Girone C - Anno 1984-85.

 

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