GIULIANOVA: UNA CITTADINA IDEALE PER IL
TURISMO
A
Giulianova, come in moltissime altre cittadine della costa Adriatica il
turismo è venuto ad assumere, con il passare degli anni, una funzione
economica di grande rilievo: accresce i consumi, incrementa le attività
produttive e contribuisce a frenare l’emigrazione dando occupazione
dignitosa e qualificata a molte centinaia di persone.
Moltissima
importanza riveste poi, il turismo anche da un punto di vista
politico-sociale in quanto, sviluppando relazioni e conoscenze, facilita la
reciproca comprensione ed il progresso della cultura e dei rapporti
individuali. Ciò spiega l’interesse maggiore che gli « addetti ai lavori »
dovrebbero dimostrare per il settore turistico attraverso i propri Enti ed
organismi qualificati.
Questa
nostra bella cittadina, dinamica, moderna, giovane ma nello stesso tempo
antica, legata ad una tradizione culturale e morale, si sarebbe potuta
paragonare, oggi, se, nel passato, fosse stata sufficientemente
pubblicizzata, alle più belle località marine d’Italia, al pari di Riccione,
Cattolica, Rimini ecc.
Con il
Circolo Nautico, il Kursaal, nei cui saloni avvenivano serate fantastiche,
con il suo ampio arenile, Giulianova, in passato, rivestiva in Abruzzo, un
ruolo turistico di primissimo piano. Oggi che l’afflusso turistico è
notevolmente aumentato, Giulianova dovrebbe e potrebbe offrire molto di più
di quello che la stessa natura le ha donato: dai suggestivi colori marini
allo scenario luminoso del Gran Sasso d’Italia, dall’ampia distesa della sua
spiaggia alle nobilissime testimonianze storiche ed artistiche, il tutto
accompagnato dalla solita e calorosa ospitalità della sua gente.
E questo
sembra che gli « addetti ai lavori » l’abbiano compreso, infatti, altri
alberghi saranno costruiti, andando ad incrementare quelli che, fino ad
oggi, hanno tenuto alto il nome di Giulianova con i loro servizi
accoglienti, curati, grazie alla preparazione degli albergatori, alla loro
serietà; il vecchio e cadente Kursaal verrà ristrutturato e ritornerà, lo
speriamo, ai suoi antichi splendori, questa volta non solo per i pochi
fortunati di un tempo; la spiaggia sarà resa più accogliente dall’Azienda di
Soggiorno e Turismo con attrezzature moderne e sofisticate. Un ulteriore
contributo al turismo lo potranno dare i ritrovamenti, nei pressi del
cimitero, di alcuni resti della civiltà romana, dove potrebbe sorgere una
zona archeologica da visitare. Ed ancora, il ripristino dei collegamenti
«via aliscafo» con Spaiato ed alcune isole della Yugoslavia; la sistemazione
dei Lungomare Sud; O recupero definitivo dei «Centro Storico» inserendo
botteghe artigianali, enoteche ed altri negozi tipici di prodotti locali e
regionali.
Ci si rende
conto, però, analizzando la situazione turistica attuale di Giulianova che,
emergono delle difficoltà e dei problemi, che si trascinano da anni e che,
comunque, si presentano risolvibili: l’ambito portuale costellato di detriti
e di miasmi; lo svago frenato dalle carenze di strutture adeguate come,
spazi verdi, organizzazioni di concerti, campi da tennis, discoteche, sale
da ballo; il traffico, problema impellente per Giulianova, a dire di molti
turisti troppo caotico, asfissiante, lento.
Di fronte a
questi eliminabili inconvenienti non c’è che una via: prendere coscienza di
questi problemi e rendersi conto che le difficoltà, le incertezze si possono
superare con la volontà di cambiare per migliorare e, questo sarebbe
veramente compiere passi in avanti nel settore turistico e nel rendere
Giulanova, cittadina ideale per il turismo.
Antonio Di Salvatore
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Articolo tratto da “Annuario Giuliese '82 - Numero unico.