ANNUARIO GIULIESE ‘82 - (numero unico) Direttore: SIGPRIDO ROSATI; Ideazione e Realizzazione: ANTONIO DI SALVATORE – MATTEO SILICH. - Disegno in copertina: MAURIZIO GIOVAGNONI; - Grafico: MATTEO SILICH; - Traduzioni: ROSSANA PUEL e ANTONELLA BELFIORE; Stampa: TIPOGRAFIA « LA RAPIDA» GIULIANOVA. Si ringraziano per la cortese collaborazione: Roberto Mastromauro e O. Bollini. Edito da:EDI. GI. EDIZIONI GIULIESI s.d.f. Redazione - Amministrazione - Direzione Giulianova Lido - Teramo - via Galileo Galilei, 144.
ANNUARIO GIULIESE ‘82 - (numero unico) Direttore: SIGPRIDO ROSATI; Ideazione e Realizzazione: ANTONIO DI SALVATORE – MATTEO SILICH. - Disegno in copertina: MAURIZIO GIOVAGNONI; - Grafico: MATTEO SILICH; - Traduzioni: ROSSANA PUEL e ANTONELLA BELFIORE; Stampa: TIPOGRAFIA « LA RAPIDA» GIULIANOVA. Si ringraziano per la cortese collaborazione: Roberto Mastromauro e O. Bollini. Edito da:EDI. GI. EDIZIONI GIULIESI s.d.f. Redazione - Amministrazione - Direzione Giulianova Lido - Teramo - via Galileo Galilei, 144.
Copertina "Annuario Giuliese '82"
- Numero unico -

 

Disegno di: ROBERTO MACELLARO -  Entrando nello studio d’arte di Roberto Macellaro, nel centro storico di Giulianova Alta, in Via Diaz n. 10,  si prova un profondo senso di godimento dello spirito.E difficoltoso inoltrarsi tra quell’apparente disordine: si incontrano a centinaia bozzetti in gesso, quadri, sculture in bronzo, cavalletti, colori, basi per reggere sculture e oggetti per modellare. È proprio quell’apparente disordine, quell’affastellarsi di oggetti legati al suo lavoro che trasformano quegli ambienti in un tempio dell’arte, che merita rispetto, dove si vorrebbe restare il più a lungo possibile. Qualsiasi persona resta irretita dalla misteriosa e magica atmosfera di quello studio d’arte. È lì che Roberto Macellaro trascorre, “spesso in solitudine”, le sue giornate, creando le sue tele, i suoi cavalli, le sue belle figure femminili, i suoi gruppi scultorei, i suoi studi e bozzetti per monumenti. E da lì che è uscito il monumento a Gaetano Braga, inaugurato negli anni ‘80 all’ingresso di Giulianova alta.
Giulianova Alta
"Chiesa SS. Misericordia"
disegno di: Roberto Macellaro
 

GIULIANOVA: UNA CITTADINA IDEALE PER IL TURISMO

A Giulianova, come in moltissime altre cittadine della costa Adriatica il turismo è venuto ad assumere, con il passare degli anni, una funzione economica di grande rilievo: accresce i consumi, incrementa le attività produttive e contribuisce a frenare l’emigrazione dando occupazione dignitosa e qualificata a molte centinaia di persone.

Moltissima importanza riveste poi, il turismo anche da un punto di vista politico-sociale in quanto, sviluppando relazioni e conoscenze, facilita la reciproca comprensione ed il progresso della cultura e dei rapporti individuali. Ciò spiega l’interesse maggiore che gli « addetti ai lavori » dovrebbero dimostrare per il settore turistico attraverso i propri Enti ed organismi qualificati.

Questa nostra bella cittadina, dinamica, moderna, giovane ma nello stesso tempo antica, legata ad una tradizione culturale e morale, si sarebbe potuta paragonare, oggi, se, nel passato, fosse stata sufficientemente pubblicizzata, alle più belle località marine d’Italia, al pari di Riccione, Cattolica, Rimini ecc.

Con il Circolo Nautico, il Kursaal, nei cui saloni avvenivano serate fantastiche, con il suo ampio arenile, Giulianova, in passato, rivestiva in Abruzzo, un ruolo turistico di primissimo piano. Oggi che l’afflusso turistico è notevolmente aumentato, Giulianova dovrebbe e potrebbe offrire molto di più di quello che la stessa natura le ha donato: dai suggestivi colori marini allo scenario luminoso del Gran Sasso d’Italia, dall’ampia distesa della sua spiaggia alle nobilissime testimonianze storiche ed artistiche, il tutto accompagnato dalla solita e calorosa ospitalità della sua gente.

E questo sembra che gli « addetti ai lavori » l’abbiano compreso, infatti, altri alberghi saranno costruiti, andando ad incrementare quelli che, fino ad oggi, hanno tenuto alto il nome di Giulianova con i loro servizi accoglienti, curati, grazie alla preparazione degli albergatori, alla loro serietà; il vecchio e cadente Kursaal verrà ristrutturato e ritornerà, lo speriamo, ai suoi antichi splendori, questa volta non solo per i pochi fortunati di un tempo; la spiaggia sarà resa più accogliente dall’Azienda di Soggiorno e Turismo con attrezzature moderne e sofisticate. Un ulteriore contributo al turismo lo potranno dare i ritrovamenti, nei pressi del cimitero, di alcuni resti della civiltà romana, dove potrebbe sorgere una zona archeologica da visitare. Ed ancora, il ripristino dei collegamenti «via aliscafo» con Spaiato ed alcune isole della Yugoslavia; la sistemazione dei Lungomare Sud; O recupero definitivo dei «Centro Storico» inserendo botteghe artigianali, enoteche ed altri negozi tipici di prodotti locali e regionali.

Ci si rende conto, però, analizzando la situazione turistica attuale di Giulianova che, emergono delle difficoltà e dei problemi, che si trascinano da anni e che, comunque, si presentano risolvibili: l’ambito portuale costellato di detriti e di miasmi; lo svago frenato dalle carenze di strutture adeguate come, spazi verdi, organizzazioni di concerti, campi da tennis, discoteche, sale da ballo; il traffico, problema impellente per Giulianova, a dire di molti turisti troppo caotico, asfissiante, lento.

Di fronte a questi eliminabili inconvenienti non c’è che una via: prendere coscienza di questi problemi e rendersi conto che le difficoltà, le incertezze si possono superare con la volontà di cambiare per migliorare e, questo sarebbe veramente compiere passi in avanti nel settore turistico e nel rendere Giulanova, cittadina ideale per il turismo.

Antonio Di Salvatore

   Articolo tratto da “Annuario Giuliese '82 -  Numero unico.

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