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Violentatore. A proposito di carabinieri c’è da
segnalare che una telecamera (che era nascosta e
che tale resta) ma che “illumina” appieno la
zona delle scalette che collegano via 24 maggio
a via Veneto (la strada che porta all’ospedale)
grazie all’ausilio di una telecamera (che era
segreta e che tale resta) hanno identificato un
uomo che avrebbe palpeggiato una ragazza. Sulle
scalette è come se la stesse aspettando. E
quando è passata vicina a lui, le ha dapprima
messo le mani sul sento, poi è andato oltre ed
ha cominciato a toccarla nelle parte intime. A
quel punto la ragazza ha cercato di divincolarsi
da quella stretta brutale, ma lo sconosciuto ha
opposto resistenza, e la ragazza, mentre lo
strattonava, veniva graffiata e riportava delle
contusioni alle breccia, per cui si faceva
medicare in ospedale, per poi raccontare il
tutto ai carabinieri. Come detto il mancato
stupratore (ma il reato di violenza privata si è
già delineato) sarebbe stato individuato
attraverso l’uso di una telecamera, nel senso
che si è visto chi è, ma al momento resterebbe
sconosciuto. Sulle prime i militari hanno
fermato alcuni “rom”, anche sulla scorta della
descrizione dell’aggressore operata dalla
ragazza, ma questi si sono rivelati del tutto
estranei alla vicenda. Venerdì 04 Giugno 2010 |