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di FRANCESCO MARCOZZI - GIULIANOVA - In due mesi
sono quasi raddoppiate. Ne erano dieci, ne sono
sedici e due domande sono in fase di istruttoria
con probabile esito positivo. Parliamo delle
sale slot” (quelle dove si gioca e spesso si
perde con le “macchinette) e per questo
l’assessore al commercio Fabio Ruffini ha deciso
di proporre una regolamentazione alla loro
installazione e, al rilascio (senza
prescrizioni) delle licenze. «Sappiano che in
città e non solo- ha sottolineato l’assessore:
che c’è gente che ha perso molto, se non tutto-
e noi vogliamo e dobbiamo preoccuparci anche dei
giovani che le frequentano». Ed allora quali
saranno le novità? «Innanzitutto, in ogni sala-
ha continuato Ruffini- obbligheremo a mettere
esposte tutte le condizioni in base alle quali
si può giocare, i limiti e le sanzioni ed un
numero verde al quale rivolgersi in caso ci si
renda conto di essere stati in qualche modo
ingannati». Una disciplina relativa anche
all’apertura di nuove sale da gioco, non può non
considerare le direttrici ed aspetti
fondamentali del rispetto della libertà,
costituzionalmente garantita, di scelta
dell’attività economica, in quanto sviluppata in
maniera da garantire il rispetto della sicurezza
nei confronti di categorie sociali più
“sensibili”, e della loro titolarità ad essere
meritevoli di maggiore tutela in luoghi
possibili destinatari alla loro aggregazione.
«Pertanto l’amministrazione comunale- tiene a
sottolineare l’assessore- ritiene di potere
assicurare tali obbiettivi individuando misure
tali da prevedere distanze minime tra sale da
giuoco e scuole, luoghi di culto, luoghi
cimiteriali, luoghi di cura, monumenti storici
di particolare pregio a forte attrazione
turistica, da prevedere l’individuazione di
caratteristiche intrinseche dei locali destinati
al giuoco che possano garantire la sicurezza
sotto un aspetto strutturale ed igienico
sanitario ed in grado di mitigare l’impatto con
l’ambiente circostante, e che altresì prevedano
l’imposizione dell’osservanza di orari ristretti
in determinate fasce di accessibilità, per la
precisione dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 22.
Inoltre, nel regolamento che il Consiglio andrà
ad approvare, determineremo anche il numero
massimo di apparecchi da installare sia nelle
sale slot che nei pubblici esercizi ed altre
attività». Intanto si parla del mercato del
giovedì al Lido: probabile il ritorno su viale
Orsini, soluzione, questa, gradita anche dagli
ambulanti. RIPRODUZIONE RISERVATA Venerdì 25
Giugno 2010 |