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GIULIANOVA - Il via libera all’armamento della
Polizia municipale arriva dalla maggioranza.
Dopo gli ultimi eventi criminosi sembrano cadere
le residue resistenze, anche se non si comincerà
dalle pistole. Ne parla questa sera in Consiglio
(ore 16,30) il delegato alla sicurezza Roberto
Sacconi, il quale illustrerà anche l’ordine nel
quale si presentato dal Partito democratico e
nel quale si sottolinea che «gli ultimi eventi
delittuosi avvenuti sulla costa e nella nostra
città, hanno generato allarme sociale ed hanno
aumentato ancora di più lo stato di allarme e il
senso di insicurezza dei cittadini, oltre al
senso di impotenza delle istituzioni», per cui
si chiede al Consiglio di votare una mozione
«per l’istituzione di un tavolo tecnico-politico
(Comitato locale per l’ordine e la sicurezza
pubblica) che si riunisca con cadenza periodica
unitamente ai Comandanti delle Forze di polizia
presenti sul territorio comunale e/o che abbiano
come competenza circoscrizionale il territorio
di Giulianova per analizzare, coordinatore,
promuovere ed adottare qualsiasi iniziativa al
filone di garantire incisività, tempestività ed
efficacia agli interventi programmati. Intanto è
ancora polemica tra “Il Cittadino governante” e
il presidente del Consiglio, Nello Di Giacinto.
In un documento l’associazione sostiene che
«come accaduto nell’ultimo consiglio comunale
negare la parola agli oppositori è segno di
debolezza e di para. Inoltre il presidente del
Consiglio ha commesso un’altra violazione del
regolamento, quella di non aver rispettato,
istigato dal sindaco, il pronunciamento
democratico della commissione consigliare
urbanistica che, a maggioranza, aveva chiesto la
canonica settimana prevista per esprimere il
parere sul nuovo Prusst dell’ex Sadam. F.M.
Lunedì 12 Aprile 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA |