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GIULIANOVA - Per restituire i locali dove
sistemare la caserma dei vigili lo
Zooprofilattico chiede la somma di 42.000 euro
per gli impianti e gli arredi contenuti
nell’immobile ma il Comune risponde che è
disponibile a versare 32.000 euro e non di più
perchè ci sono lavori di manutenzione. E si
resta in attesa di un accordo. Intanto il
Consigliere Roberto Sacconi, con coraggio,
affronta, nel dibattito sulla sicurezza il
problema rom ma viene lasciato solo. «A
Giulianova, il problema serio che deve essere
affrontato dalla politica in modo bipartisan ha
dichiarato e non a chiacchiere come si è fatto
negli ultimi 15 anni solo con slogan e promesse
da campagna elettorale, si chiama Rom Per quanto
riguarda lo spaccio di droga: sappiamo tutti
benissimo quali sono i luoghi dove ciò avviene,
infatti la collettività ha perso la fruibilità
di tali luoghi: quartiere Annunziata, spesso e
volentieri sotto i porticati delle palazzine
dell’Ater, la Rocca e nei pressi dei locali e
discobar. E poi estorsione, usura,
circonvenzione di persone incapaci, quindi furti
nelle case a danno di anziani o persone sole, e
reati contro la persona, rientrano in questa
tipologia di reato anche la lesione, rissa,
percosse e violenza. Gli esercenti pubblici non
di rado vengono investiti da atteggiamenti e
comportamenti al limite tra l’arroganza verbale
e la sfera dei reati contro la persona. Questi
reati nella loro quasi totalità ed i dati
oggettivi lo confermano sono perpetrati da rom».
«Sono profondamente deluso dell’attenzione data
e di quanto si è discusso in consiglio comunale
su un ordine del giorno di sicura importanza e
attualità. Ho chiesto nel mio intervento di
assumerci l’onere di dare un nome al problema
predominante riguardo la criminalità o
microcriminalità che dir si voglia, ma che a
Giulianova fa danni e crea quel senso di
insicurezza nella cittadinanza per bene». F.M.
Mercoledì 14 Aprile 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA |