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Decisa la deroga alla chiusura per il primo
maggio, |
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polemici i comunisti di Giulianova |
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Giulianova. Favorevoli i commercianti, già
pronti ad una raccolta di firme in merito al
problema |
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Il sindaco riapre tutti i negozi |
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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Sarà pronta domani l’ordinanza
con la quale il sindaco Francesco
Mastromauro autorizzerà l’apertura
facoltativa dei negozi per sabato primo
maggio.
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Il tutto avverrà in deroga alla legge
regionale numero 11, la quale permette ai
sindaci di derogare appunto dall’obbligo
della chiusura per ben 32 giorni tra sabati
e domeniche. Ma ecco che è nata la polemica.
La solleva il segretario regionale dei
Comunisti Italiani (da ieri a Giulianova
varata la Federazione della sinistra con
Rifondazione e Comunisti italiani insieme»).
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Infatti Antonio Macera ritiene che «il
sindaco non può inventarsi un’altra deroga,
tenuto conto che la stessa legge numero 11,
laddove parla di deroghe, sottolinea anche
che ci sono delle festività nelle quali non
sono ammesse deroghe tra cui Natale e Santo
Stefano e, appunto il primo maggio. Se lo
fa, il sindaco opera una forzatura.
Evidentemente la festa dei lavoratori non
deve valere più niente per questa
amministrazione, che ormai ha molto poco di
sinistra».
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Ma il sindaco va avanti per la sua strada,
convinto che si tratti della scelta giusta.
Tra l’altro, appena si è sparsa la voce che
non ci sarebbe stata la deroga, un gruppo di
commercianti aveva avanzato la proposta di
una raccolta di firme da consegnare allo
stesso sindaco e alla Giunta per ottenere il
sì all’apertura, ritenendo impossibile un
sabato primo maggio magari con tanto sole e
turisti e con i negozi chiusi, magari
offrendo, crediamo, una possibilità
successiva di recupero ai dipendenti.
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Intanto, come detto, ieri mattina a
Giulianova varo della Federazione di
sinistra alla presenza di tutti i big degli
ormai due ex partiti, da Marco Fars ad
Antonio Macera, da Marcello Marcelli ed
Elisa Braga ed ancora a Dino Macera. Essendo
il ritorno al partito unico sotto la casa
dei comunisti, il segretario, perora, sarà a
rotazione, come avviene a livello nazionale
e la scelta è caduta su Paolo Innocenti. A
proposito di nomine, da segnalare quella di
Simona Conte (Pd) all’interno del collegio
sindacale della Tercas di Teramo. Domenica
25 Aprile 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA
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