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GIULIANOVA - «E’ una struttura priva di
agibilità, di accatastamento e di autorizzazione
sanitaria per cui «dal punto di vista igienico
sanitario il mercato coperto è da ritenersi
privo dei requisiti minini indispensabili per
offrire ospitalità ad esercizi che prevedono
manipolazione e vendita di prodotti alimentari».
Lo sostiene in una relazione inviata venerdì al
presidente della “Giulianova Patrimoni”, Filippo
Di Giambattista, il responsabile del Servizio di
igiene e sanità pubblica della Asl, il dirigente
medico Carmine Guercioni. Quindi, nella
struttura non può essere commercializzato e
venduto nessun tipo di prodotto alimentare, per
cui questo pomeriggio, attorno alle 14, la
stessa “Giulianova Patrimonio”, con i suoi
operai, provvederà, come annunciato una
settimana fa con cartelli sistemati davanti alla
struttura, alla recinzione e alla chiusura
dell’intero immobile. Inoltre si è appreso che
delle due titolari della licenza di vendita
all’interno del mercato, una ha priva di
autorizzazione sanitaria dal 3 giugno 1994 in
quanto non le venne rinnovata, e l’altra il 12
dicembre del 2002 formalizzò la richiesta di
cessazione di attività anche se poi ha
continuato ugualmente a vendere, a quanto pare,
senza che non ci fosse alcun controllo. F.M.
Lunedì 29 Marzo 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA |