|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
| |
|
|
|
Laboratori irregolari a Giulianova in pieno
centro |
|
Giulianova. Blitz dei carabinieri in via Pintor
e via Del Popolo. Drammatiche le condizioni
igieniche |
|
Scoperti due opifici di confezioni irregolari
gestiti da cinesi |
|
|
-
di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Laboratori irregolari di cinesi
al limite della dignità umana perfino a
Giulianova. Ne sono stati identificati due e
non era mai accaduto in città. A scoprirli
sono stati i carabinieri nel corso di un
servizio a largo raggio mirato proprio
all’individuazione di fabbriche o laboratori
gestiti da extracomunitari della Cina
popolare. E così sono venuti fuori due
laboratori adibiti a confezioni di
abbigliamento, ubicati in via del Popolo e
in via Pintor.
-
Drammatiche le condizioni igieniche. Quello
di via del Popolo è stato ricavato al piano
terra di uno stabile con regolare contratto
di locazione. Le condizioni erano
assolutamente precarie sia dal punto di
vista igienico (con un puzza definita
insopportabile dagli stessi militari
operanti) ma anche dal punto di vista della
sicurezza, così come per il piano superiore
destinato ad alloggi.
-
Il titolare della ditta è stato identificato
in un cinese di 49 anni. Al momento del
controllo, avvenuto in piena notte,
all’interno del locale erano al lavoro due
operai cinesi. Durante il controllo nel
laboratorio di via Pintor erano presenti al
lavoro tredici extracomunitari e con loro la
titolare della ditta di 45 anni, nata in
Cina e che è risultata residente nello
stesso stabile di via Pintor. Anche in
questo caso le condizioni igieniche e di
sicurezza erano decisamente precarie. Al
piano superiore, inoltre, è stato accertato
che alcuni vani erano stati modificati con
dei tramezzi di fortuna per ricavarne delle
camere da letto per la sistemazione degli
stessi lavoratori.
-
Dai riscontri effettuati si è appreso che la
titolare del laboratorio di confezioni aveva
stipulato ben tre contratti di lavoro, uno
ad uso abitativo e due ad uso commerciale
con il proprietario dell’immobile, un
commerciante di Giulianova. Della “scoperta”
sono stati avvertiti anche la Asl, con
particolare riferimento al Dipartimento di
prevenzione e Servizio di igiene pubblica e
il Comune di Giulianova, anche al Comandi
della Polizia municipale affinchè si possa
verificare lo stato dei luoghi e
ripristinare la regolarità delle strutture
controllate. Venerdì 12 Marzo 2010
RIPRODUZIONE RISERVATA
|
|
|
|
| |
|