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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Alla fine le conseguenze degli
incidenti verificatisi prima del derby con il
Taranto finiscono con il ricadere sul Giulianova
calcio. E così ieri è arrivata in società la
comunicazione della Questura di Teramo con la
quale è stata decisa la chiusura a tempo
indeterminato della curva est, quella riservata
ai tifosi delle squadre ospiti e che domenica
era occupata dai supporters del Taranto. Come
mai questa improvvisa decisione? Al centro di
questa non c’entrerebbero gli incidenti pre-gara
ma il ”ferimento” di alcuni tifosi del Taranto,
i quali hanno denunciato, anche durante lo
svolgimento della partita, di essere rimasti
contusi a causa dei alcuni scalini rotti sui
quali sarebbero inciampati. Uno di questi ha
chiesto l’aiuto dei Volontari della Croce rossa
sostenendo di aver riportato una distorsione e
di voler sporgere denuncia contro il Comune o la
società giallorossa, in base alle competenze di
ognuno. Ma in casa giuliese, subito dopo che il
nostro giornale aveva rivelato quanto accaduto
nella curva, si era affrettata a puntualizzare
che, prima della partita, non c’era nessun
scalino rotto e che i danni sarebbero stati
verificati dall’”agitarsi” dei tifosi sistemati
nella curva stessa, una tesi che era suffragata
anche dalla testimonianza degli stewart. Per la
Questura, comunque, al di là di chi siano
effettivamente le responsabilità, la curva è
pericolosa e pertanto deve essere chiusa e il
provvedimento, comunicato ieri, ha effetto
immediato. Da domenica prossima, in occasione
della gara casalinga con il Ravenna dopo la
trasferta di Rimini, la curva sarà sbarrata e i
tifosi organizzati non potranno approdare al ”Fadini”.
Tutto questo fino a quando, come rilevato, non
saranno effettuati i necessari lavori perchè la
curva venga definita agibile. Ma la Questura è
andata anche oltre nella sua comunicazione.
Chiede che l’intero stadio venga ritenuto sicuro
e a norma, altrimenti, ma forse qui ormai si
andrà al prossimo campionato, non vi si
disputerà nessuna gara di campionato. Sembra
incredibile che quello che da sempre è stato
considerato lo stadio più ispezionata d’Italia
sia ridotta al punto da essere inagibile nel suo
complesso. Sembra strano ma è così. Chissà cosa
penserà il Prefetto Soldà, presente in tribuna
nel settore riservato alle autorità? Giovedì 04
Marzo 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA |