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I Comuni hanno diffidato il Cirsu |
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Si teme lo stop dal Sogesa. Mastromauro: «In
vista l’emergenza sanitaria» |
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Giulianova e Roseto rischiano di restare senza
la raccolta dei rifiuti e il conferimento a
Cerratina |
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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - È partita ieri la diffida dei
sindaci di Giulianova e Roseto, Francesco
Mastromauro e Franco Di Bonaventura, nei
riguardi del Consorzio Cirsu con riferimento
alla minacciata sospensione del servizio di
igiene urbana gestito dal Cirsu per il
tramite della Sogesa. La lettera, tra gli
altri, è stata notificata anche al Prefetto,
al presidente del Consorzio che gestisce la
discarica di Cerratina, dove vengono
attualmente conferiti i rifiuti dei sei
Comuni che aderiscono al Consorzio ed alla
Regione, Dipartimento ambiente-Servizio
Gestione Rifiuti. «È tuttora in atto -
ricorda Francesco Mastromauro, anche a nome
del collega Di Bonaventura - un’attività di
bonario componimento della vertenza che
rischierebbe di essere vanificata da una
unilaterale sospensione del servizio,
sicuramente pregiudizievole per la
collettività. Tra l’altro, riguardo alle
problematiche economiche citate nella
paventata lettera di sospensione, si
evidenzia che il 2 marzo scorso codesta
società ha materialmente consegnato al
Comune le risultanze contabili riferiti al
31 dicembre scorso, da ritenere parte della
documentazione richiesta ed indispensabile
per avviare a soluzione il contenzioso in
ordine agli aspetti economici». Nella
lettera-diffida si ricorda che il Consorzio
che gestisce la discarica di Cerratina di
Lanciano ha comunicato il regime tariffario
qualora si volesse procedere da parte dei
due Comuni ad un conferimento diretto e «si
è pertanto in attesa dell’autorizzazione al
conferimento che è di competenza
dell’Assemblea dei soci» ma anche
«dell’autorizzazione da parte della Regione
Molise al conferimento nell’impianto di
Guglionesi».
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Pertanto i sindaci chiedono di evitare la
sospensione del servizio «in quanto, a
fronte del prossimo completamento dei
procedimenti tempestivamente avviati dal
Comune, si concretizzerebbe una grave ed
ingiustificata interruzione del servizio.
Pertanto, al riguardo, non si può al momento
escludere, per effetto dell’immediata
interruzione del servizio, la produzione di
una possibile situazione di emergenza
sanitaria e di igiene pubblica interessante
l’ampio territorio costituito dai Comuni di
Roseto e di Giulianova». Mercoledì 10 Marzo
2010 RIPRODUZIONE RISERVATA
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