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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - «Due volte hanno cercato di
mandarmi fuori strada e in altre due occasioni
hanno provato ad entrare in casa mia ma sono
fuggiti perchè il mio cane si è messo ad
abbaiare. E poi una lunga serie di minacce
telefoniche, naturalmente tutte anonime. Per
questo, avendo comprensibilmente paura, da un
mese ho ingaggiato una guardia giurata che è
diventata la mia guardia del corpo». Proprio
così, da un mese Cristina Piccioni, allenatrice
della società di pattinaggio artistico “Castrum”,
la grande accusatrice, assieme all’ex moglie,
dell’onorevole Sabatino Aracu, gira in compagnia
della guardia del corpo, Claudio Piccinini. «Per
tutto quello che mi è capitato tiene a precisare
ho presentato denunce sia ai carabinieri che
alla polizia stradale di Giulianova. Tuttavia
non mi sentivo sicura ed allora, anche alla luce
di quanto era accaduto in passato, quando ho
sentito distintamente dei passi e delle voci
dentro casa mia e di mia madre (la presidentessa
della società “Castrum”, Lavinia Tritapepe
Meloni), ho deciso di affidarmi ad una persona
di fiducia che potesse vigilare su di me. Tra
l’altro mi preparo a sporgere querela nei
confronti della Federazione provinciale di
pattinaggio. Si può dire che, a tutti i livelli
di Federazione, mi inviano una sospensione quasi
ogni settimana ma poi tutti si risolve a mio
favore. Tuttavia non posso ignorare che anche
alcuni atleti sono rimasti vittime di quella che
io definisco come una vera e propria
persecuzione, specialmente da quando ho lanciato
determinate accuse ai vertici della Federazione.
Ma l’episodio più drammatico che l’ha vista
involontaria protagonista è quello che si è
verificato quando in auto, da sola, stavo
tornando sulle superstrada, da Teramo verso
Giulianova. In quel caso hanno tentato di
mandarmi fuori strada e io, dopo aver sbandato
con la mia auto, sono andata a sbattere contro
il guardrail. Per fortuna sono rimasta illesa ma
ci sono stati dei danni al mezzo. Il tutto
mentre procedevo con la mia Smart nei pressi
dello svincolo di San Nicolò. Per questo ho
presentato una denuncia contro ignoti alla sede
della Polizia stradale di Giulianova che ora sta
indagando in merito». Lo stesso Claudio
Piccinini ha dovuto ammettere che «ho notato
anch’io delle cose strane che sono successe e
che stanno ancora accadendo. Tuttavia si tratta
sempre di iniziative anonime per cui è difficile
anche potersi difendere». «Qualche notte fa
mentre stavo dormendo continua ancora Cristina
Piccioni sono stata svegliata dal mio cane che
abbaiava. In casa non ho visto nessuno ed allora
mi sono affacciata alla finestra e ho notato una
persona non riconoscibile, e che portava una
torcia in mano e che allontanava velocemente. E
tutto questo viene condito con minacce
telefoniche praticamente giornaliere ma sempre
da “numero privato”. Ribadisco, comincio ad
avere paura ed è per questo che sono stata
costretta ad ingaggiare Claudio Piccinini,
persona tra l’altro di mia piena fiducia perchè
per davvero possa vigilare su di me». Mercoledì
03 Marzo 2010 RIPRODUZIONE RISERVATA |