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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Una città sotto assedio. Dalla
notte fino al pomeriggio di ieri una banda di
vandali ha messo a ferro e fuoco (con l’incendio
doloso del mercato coperto) interi quartieri. Il
culmine proprio con le fiamme che dalle 16,30
hanno invaso il mercato. Un acre odore di fumo
ha richiamato alcuni residenti della zona che
hanno dato l’allarme. E sul posto sono
immediatamente intervenuti i vigili del fuoco di
Roseto che hanno domato le fiamme ed hanno
scoperto che l’incendio era chiaramente doloso,
in quanto sviluppatosi al primo piano, dove non
c’è l’energia elettrica e, quindi, nessuna
possibilità di cortocircuito. Le fiamme sono
state appiccate ad alcune bottiglie di plastica
che si trovavano su un carrellino e si sono
estese trovando facile esca anche in indumenti e
coperte abbandonate di chi da tempo utilizza la
struttura come dormitorio. I vigili hanno spento
le fiamme e mandato in frantumi tutte le vetrate
per evitare che potessero esplodere e cadere
pesantemente al suolo. E’ stato l’epilogo di una
nottata di vandalismi. Ignoti hanno rubato otto
estintori dal garage del “Riviera Palace” e con
questi hanno sporcato le vetrine di decine di
negozi, e, mentre imbrattavano il marciapiede,
rompevano quasi tutti i paletti
dell’illuminazione del lungomare ovest.
Imbrattate le scale del “Riviera palace” con il
silicone trovato sempre nel garage. Il raid
continuava in via Marconi dove veniva ribaltata
un’ape e successivamente si spostava in piazza
del mercato coperto dove sono parcheggiati gli
scuolabus del Comune. Hanno forzato le porte ed
anche qui utilizzando gli estintori antincendio
presenti a bordo, hanno imbrattato l’interno,
rendendone inservibili tre. Ieri mattina gli
autisti dei mezzi hanno denunciato quanto
accaduto e al Comune hanno dovuto fare ricorso
ad una ditta privata per organizzare il
trasporto di bambini e ragazzi che sono potuti
andare regolarmente a scuola. Subito dopo i
vandali sono entrati nel mercato coperto ed
hanno imbrattato muri e scalinate con il
contenuto degli estintori. Insomma si è potuti
entrare nel mercato non solo di notte ma anche
in pieno giorno, in quanto l’incendio doloso è
scoppiato nel pomeriggio. I carabinieri
ovviamente indagano ma anche in questo caso,
come si è fatto con i rom, la città si attende
una risposta concreta. Venerdì 19 Marzo 2010
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