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Minacciato il consigliere di Giulianova
Giorgini
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Giulianova. La vicenda è venuta fuori
nel corso dell’inaugurazione del
“Laboratorio delle idee”
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Voleva riaprire una porta di
comunicazione nel quartiere “La Rocca
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di FRANCESCO MARCOZZI - GIULIANOVA - «C’è
una porta che va aperta e che non deve
essere mai più chiusa». Lo ha sostenuto ieri
mattina nel corso dell’inaugurazione della
sede de “Il laboratorio delle idee” in
piazza Buozzi alla presenza, tra gli altri,
del Prefetto di Teramo Soldà, Germana Aceto
dell’associazione “Libera” di don Ciotti,
una presenza significativa «nel solco e
nella difesa della legalità», come ha tenuto
a sottolineare. L’iniziativa è stata
fortemente voluta dal consigliere comunale
del Pd, con delega al centro storico,
Alessandro Giorgini, il quale ha dovuto
ammettere che «quella porta avremmo voluto
aprirla da tempo, ma ci sono stati problemi,
c’è stata anche qualche minaccia».
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Perchè tanto mistero, del tipo “non aprite
quella porta”? Perchè si tratta della porta
che mette in comunicazione via del Popolo
con il resto del quartiere “La Rocca” ma
che, spesso, in passato, anche secondo i
residenti, avrebbe favorito “strani”
incontri, notturni e non, con un solo comune
denominatore, la droga. Non a caso è la zona
dove si è concretizzata l’operazione dei
carabinieri di Giulianova denominata “Scacco
a La Rocca” e che portò anche all’arresto di
quattordici persone. Vedremo se
l’amministrazione troverà la forza di andare
nel solco tracciato dall’associazione
“Libera, contro tutte le mafie”, la quale ha
giudicato positiva anche la presenza della
sede degli Ultras nella stessa piazza
Buozzi. Da segnalare che, durante la
cerimonia, un’ambulanza di servizio è andata
ad urtare contro una della “palle
ornamentali” della piazza senza gravi danni.
Intanto, sempre nel centro storico, al via i
lavori, affidati alla Falgiatore
costruzioni, riguardanti la casa natale del
grande violoncellista giuliese Gaetano Braga
su Corso Garibaldi. Con un importo di circa
10 mila euro, verrà rifatto interamente il
tetto dell’edificio così da impedire
l’infiltrazione dell’acqua piovana, ed
inoltre si provvederà alla sostituzione dei
canali di gronda, in gran parte ormai
obsoleti. «E a giorni- ha dichiarato in
proposito l’assessore ai Lavori pubblici
Roberto Mastrilli- partiranno anche gli
interventi relativi alla Scuola materna di
via Gobelli, dove sistemeremo il tetto
mettendo altresì mano al terrazzo, che verrà
adeguatamente isolato». RIPRODUZIONE
RISERVATA Mercoledì 24 Febbraio 2010
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