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Una donna con bambina colpita dalle
transenne di recinzione
a Giulianova
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Marciapiede killer, cade anche Crescentini
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Ferita una dipendente comunale medicata al
Pronto soccorso. Mastrilli: «Va rifatto» |
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Giulianova - Corso Garibaldi, la trappola non
risparmia il delegato alla cultura |
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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Quel marciapiede è pericoloso.
Vi cadono in molti, qualcuno finisce
all’ospedale. Ed inciampa e cade perfino
l’assessore Luciano Crescentini. Per questo,
anche se l’opera è stata appena conclusa
(mancano solo alcuni dettagli) il collega
assessore ai Lavori Pubblici, Roberto
Mastrilli ha rotto ogni indugio ed anche se
quella linea bianca all’origine di tutti i
mali sia stata imposta da alcune
disposizioni previste dal Codice della
Strada, sarà abolita e sarà cancellata, per
evitare che possano davvero accadere guai
seri. L’assessore lo ha deciso ieri mattina,
informandola Giunta di quanto sta accadendo
e decidendo si rompere ogni indugio. Da
decidere, poi, quale sarà il futuro del
corso. Pedonalizzato o no? Un quesito che,
al solo pronunciarlo, suscita un vespaio di
polemiche tra favorevoli e contrari. Di
certo sarà pedonalizzata piazza Buozzi e
stavolta non potrebbe essere diversamente
perché se la si voleva solo sistemare,
bastava rifare un po’ d’asfalto e farvi
restare un grande parcheggio. Ma se piazza
deve essere, piazza sia, la prima
pedonalizzata della città. Ma ripercorriamo
un po’ i “guai” che ha determinato il
rinnovato marciapiede di Corso Garibaldi. Ad
“inaugurarlo” con una caduta fu l’estate
scorsa una signora che dovette essere
medicata al pronto soccorso dell’ospedale.
Ma, negli ultimi due giorni, è successo di
tutto. Una dipendente comunale è inciampata
mettendo il piede in fallo sul ciglio del
marciapiede che (ed è questo il problema) si
confonde con la linea bianca della
segnaletica che scorre sulla carreggiata.
L’impiegata ha riportato contusioni e ferite
al volto ed è stata medicata anche lei in
ospedale con una prognosi di venti giorni.
Alla “trappola”, come detto, non è sfuggito
nemmeno l’assessore alla cultura Luciano
Crescentini, il quale, uscendo dal Comune,
che si affaccia notoriamente sul Corso, è
inciampato più o meno nello stesso punto e
allo stesso modo, non riuscendo ad evitare
la caduta. Le cronache raccontano di
un’altra donna che transitava sulla strada
assieme ad una bambina, finendo investita
dalle transenne di delimitazioni del
cantiere dei lavori di rifacimento della
pavimentazione abbattute dalle forti
raffiche di vento. In questo caso, per
fortuna, nessuna conseguenza e nessuna corsa
al Pronto soccorso. Ma, alla luce
dell’ultima caduta, l’assessore Mastrilli ha
ordinato che la linea bianca venga
cancellata, Codice o non Codice, vigili o
non vigili, perché un marciapiede killer
come questo (senza precedenti) è un pericolo
costante per tutti.
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Sottopasso. Un’altra fonte di problemi per
l’amministrazione comunale è il sottopasso
pedonale di via Nazario Sauro, meta
preferita dei vandali che hanno costretto il
Comune a rimuovere gli splendidi quadri
illuminati con le immagini più suggestive
della città, ma soprattutto imbrattano le
pareti dello stesso e più queste vengono
ripulite e più vengono imbrattate. Sembra
che i vandali non abbiano risparmiato
nemmeno le telecamere di sorveglianza.
L’assessore alla sicurezza Roberto Sacconi
ha chiesto un incontro urgente al sindaco
Mastromauro per risolvere la situazione.
Martedì 05 Gennaio 2010 RIPRODUZIONE
RISERVATA
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