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di FRANCESCO MARCOZZI -
GIULIANOVA - Tutti d’accordo sulla
pedonalizzazione del centro storico della città
alta ma con diverse sfumature e proposte.
D’accordo la maggioranza comunale, Rota ed
Antelli del Pdl, Polilli di Rifondazione
comunista, Granata e Ianni dell’associazione
culturale “Il Torrione”. Prima di tutto i
parcheggi e poi le agevolazioni per i
commercianti, i residenti e per quelli che
vorranno investire nel centro storico. Così,
ieri sera, nel corso di una riunione di
maggioranza, l’assessore al bilancio Marcello
Mellozzi ha illustrato le linee di intervento
per quanto riguarda le agevolazioni. «Appare
evidente che limitare il traffico nel Centro
Storico - ha esordito Mellozzi - fa emergere la
necessità di individuare nuovi parcheggi. Molto
è stato fatto con i parcheggi lungo via Piave,
che per ora resta a senso unico a scendere
perché da lunedì iniziano i lavori di
sistemazione del terrapieno, poi si otterranno
15 posti auto si farà con i parcheggi nell’ex
distributore di benzina, di via Amendola
(collegata al Centro Storico a mezzo della
riapertura del “tunnel” di palazzo Massei), con
la realizzazione di parcheggi anche interrati in
zona stadio e soprattutto, del collegamento con
piazza Dalla Chiesa con il Paese, tra poco
assicurato da un bus navetta che partirà ogni
quindici minuti dalla stessa piazza del mercato
coperto». «Le linee di azione strategiche - ha
continuato il delegato al bilancio - potrebbero
essere individuate essenzialmente in
agevolazioni a “ripopolare” il centro storico -
agevolazioni, prioritariamente, alle giovani
coppie che intendono acquistare un immobile nel
Centro Storico. Si potrebbe usufruire di un
fondo perduto per l’acquisto e/o
ristrutturazione e l’abbattimento del 50% della
Tarsu per i primi 3 anni ed ancora facilitazioni
ai proprietari che intendono ristrutturare
immobili». Questi potrebbero usufruire di un
abbattimento del 50% sulla tariffa di
concessione edilizia elevabile al 100% se si
tratta di edifici di particolare interesse
storico-culturale. Inoltre si vuole istituire un
fondo (50.000 euro in conto interessi) per
lavori di ristrutturazione in centro storico.
Anche le imprese commerciali, artigiane e di
servizi potrebbero usufruire di diverse
agevolazioni quali come l’abbattimento del 50%
della Tarsu per le imprese già esistenti per un
massimo di 5 anni, l’abbattimento del 100% della
Tarsu per le imprese di nuova istituzione ed
anche abbattimento, per le imprese proprietarie
dei locali, del 50% dell’Ici. Oltre a queste
misure, si ipotizza un’iniziativa di sostegno
alle attività commerciali del centro storico con
l’istituzione di un fondo di circa 50 mila euro
che, tramite la concessione di un contributo in
conto interessi, agevoli l’accesso al credito
delle imprese commerciali. Il contributo
ammonterà al 5% massimo per il periodo di durata
del mutuo (per non più di 36 mesi) e sarà
rivolto alle imprese che per lo stesso
finanziamento non siano coperte da contributo
regionale o da contributo di altri enti
pubblici. Tanto per gradire, per ora non si
interviene su corso Garibaldi e saranno rimossi
i brutti paletti sistemati davanti al Duomo di
San Flaviano. Mercoledì 27 Gennaio 2010
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