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VERNISSAGE MOSTRA FOTOGRAFICA“Parole di
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Giovedì 23 dicembre 2010 - ore 21,30 |
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Circolo Virtuoso IL NOME DELLA ROSA – via Gramsci,
46/A – Giulianova PaeseIncontro con: Marco
CALVARESEA cura di: Manuela VALLERIANI
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Una
mostra fotografica insolita, quella presentata da
Marco Calvarese per l’occasione, che dà il via al
progetto “FotografArte”, appositamente ideato per la
stagione artistica 2010/11 presso “Il Nome della
Rosa”.
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L’esposizione, in realtà, non ha nulla degli accenti
lirici evocati dal titolo: si tratta infatti di un
fotoromanzo moderno - liberamente ispirato ad
un’opera dello scrittore e umorista Carlo Manzoni -
dal carattere giallo. Una storia raccontata per
immagini e divisa in capitoli, proprio come in un
libro o in un film, ambientata nella Giulianova
degli anni ’80: protagonisti un giornalista (alter
ego dell’autore), coinvolto per caso in un finto
suicidio, insieme a “un cane, un taxi, un
investigatore, belle donne, dipinti e una pistola
che non spara ma tinge tutto di… giallo!”.
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Nella vicenda narrata, ‘scritta’ sia a colori che in
bianco e nero - nel secondo caso il fotografo crea
dei frammenti visivi da intendere come flashback
all’interno dell’originale pellicola - si muovono
personaggi tratti dalla vita quotidiana e dunque
appartenenti alla comunità locale, tra i quali anche
il direttore del quotidiano “La Città” Antonio
D’Amore e quello di “Radio G” Francesco Marcozzi,
che assume un ruolo di primo piano in questa
sceneggiatura.
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“Parole di luce” è pertanto espressione di una
fotografia sociale che, oltre ad essere ‘specchio’
della realtà attuale, rivela al contempo la vera
fisionomia dell’artista abruzzese, particolarmente
attento al potere comunicativo delle immagini pur
non trascurando la natura estetica delle stesse, per
una divertente serata all’insegna del buon umore e
della leggerezza.
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Marco Calvarese
(Giulianova, 1975) coltiva la passione per l’arte
fotografica fin da ragazzino. Nel 1995 realizza
nelle Filippine un reportage sul “World Youth Day”;
partecipa come paracadutista alle missioni di pace
in Ex Jugoslavia, Albania e Kuwait, da cui sviluppa
un interesse sempre crescente per il reportage.
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Diplomatosi a Roma presso l’Istituto Superiore di
Fotografia e Comunicazione Integrata (dove entra in
contatto con fotografi quali Paolo Pellegrin,
Vittorio Storaro e l’artista Fabio Mauri), collabora
da vari anni come fotografo e giornalista con
diverse riviste, quotidiani, agenzie, redazioni
online e studi fotografici. Ha all’attivo mostre
personali e collettive, tra cui nel 2005 la rassegna
artistica tematica “Prometeo” a Giulianova (Te) e
l’esposizione “Scozia” presso “Il Labirinto” a Roma
nel 2006. Nel 2009 una sua foto è stata esposta
nell’ambito della “66ma Mostra Internazionale del
Cinema di Venezia”; al 2010 risalgono invece le
personali “Diario colombiano” a Giulianova ed
“Urban’s people” a Torano (Te).
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