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Nicola Gori,
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IL LINGUAGGIO E LA FORZA DELL’AMORE
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Madre Orsola Mezzini (1853-1919).
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Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2009.
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Copertina di Amedeo Brogli
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144 pagine - 11 euro
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Madre Orsola Mezzini
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Nacque a Campeggio di Monghidoro (Bo)
il 12 dicembre 1853.
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I1 16 novembre 1874 entrò nella “Piccola
Missione per i Sordomuti”, fondata da Don
Giuseppe Gualandi, ricoprendo nella
Sezione Femminile
dell’Opera Gualandi, i compiti di maestra, di direttrice, di Superiora Generale.
Cooperò fattivamente con il Fondatore
nell’apertura delle case-istituti di
Roma,
Firenze
e
Giulianova
(Te).
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IL LINGUAGGIO E LA FORZA DELL’AMORE
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Madre Orsola Mezzini (1853-1919)
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Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2009.
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Copertina di Amedeo Brogli
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È un agile volume in cui l’autore, Nicola Gori -
lo stesso che nel 2007 ha pubblicato la
biografia del nostro Fondatore don
Giuseppe Gualandi dal titolo altrettanto significativo
“Dove l’amore parla più forte” -, in 14
capitoli, ripercorre l’avventura umana e
spirituale della Prima Suora della Piccola
Missione per i Sordomuti.
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Si tratta di un libro agiografico e divulgativo,
senza troppe pretese storiche e scientifiche,
per far conoscere una nobile figura del secolo
scorso che ha fatto della dedizione ai Sordomuti
(così erano chiamati allora i non udenti) un
mezzo per scalare le vette della santità sulle
orme dell’Effatà divino di evangelica memoria.
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Nacque, ella, il 12 dicembre 1853 a Campeggio di
Monghidoro, sull’Appennino bolognese.
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I1 16 novembre 1874 entrò nell’Opera di don
Giuseppe Gualandi, in seguito frazionata in
“Piccola Missione per i Sordomuti”, “Suore della
Piccola Missione per i sordomuti”, “Fondazione
Gualandi a favore dei sordi”, ricoprendo nella Sezione Femminile
dell’Opera, i compiti di pioniera di nuove
fondazioni, di maestra, di direttrice, di
Superiora Generale.
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Si spense santamente a
Bologna novant’anni fa, il 23 marzo 1919, dopo un periodo di sofferenze che
sopportò con eroica fortezza.
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I suoi resti mortali riposano a Bologna, in via
Vallescura, nella Cappella della Casa
Generalizia della “sua” Congregazione.
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I processi di beatificazione e canonizzazione
sono in corso a Roma presso la Congregazione per
le cause dei Santi in attesa del riconoscimento
dell’eroicità delle sue virtù non comuni.
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La lettura delle 144 pagine del libro, concorda
anche il Superiore Generale padre (Antonio) Toto
Loreti, “risulta gradevole ed attraente, anche
per noi che già conosciamo il contenuto storico
della narrazione. Si legge volentieri, si
rivivono avvenimenti già noti, si ricordano nomi
di persone e di luoghi già conosciuti, si
riproducono emozioni e sentimenti già provati”.
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Una volta iniziata la sua lettura non si
vorrebbe smettere prima di arrivare all’epilogo
finale.
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Chi si accosta per la prima volta alla
narrazione delle vicende storiche della
benemerita istituzione bolognese, vi trova qui
un fascino ancora più forte, che suscita
ammirazione. Scopre che la forza dell'amore
realizza meraviglie nelle persone che si
lasciano coinvolgere e che sono disponibili a
dare una risposta adeguata.
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Così è stato per don Giuseppe Gualandi, così è
di Orsola Mezzini da quel 14 ottobre 1874,
giorno del primo incontro con le bambine
sordomute di via Nosadella, a Bologna. La
vicenda storica, vissuta da Orsola Mezzini,
dalla nascita alla morte è descritta
cronologicamente, con particolare
sottolineatura, nei passaggi decisivi personali.
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Viene messo in luce l'apporto essenziale
costituito dalla sua presenza nell'opera
educativa e apostolica dei fratelli sacerdoti
Don Giuseppe e don Cesare Gualandi in favore dei
ragazzi e delle ragazze sordomute, nella
fondazione degli Istituti Gualandi di
Roma,
di
Firenze
e di
Giulianova
e, specialmente nell’organizzazione della
famiglia femminile della Piccola Missione per i
Sordomuti.
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Viene bene evidenziata la sua dedizione totale,
entusiastica, perseverante.
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Altro aspetto importante ed esemplare della
narrazione è la descrizione del cammino
spirituale fatto da Orsola, prima con la guida
di Don Cesare e, dopo la morte di lui, di Don
Giuseppe, indirizzata a vivere e ad operare per
"Dio solo!".
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Intensissima la sua vita spirituale, che si
evidenzia per la costante e assoluta ricerca
della volontà di Dio, per il senso profondo di
umiltà e di servizio, per l’applicazione intensa
nell’apostolato tra i sordi e la formazione
delle suore della nuova congregazione.
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Le sue lettere, accuratamente conservate,
permettono di conoscere l'itinerario da lei
percorso, sollecitata dalla grazia di Dio ad
avanzare verso le vette della santità per la via
della croce e della carità.
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A fine lettura si resta ammirati e affascinati
di fronte ad una persona, che ha conservato per
tutta la vita lo slancio giovanile, la
freschezza e la forza del primo amore, a fianco
dei fondatori degli
Istituti Gualandi e della congregazione religiosa, la
Piccola Missione per i Sordomuti, nella quale è
stata la prima maestra, la prima suora, la prima
superiora, meritevole di essere elevata a
modello di virtù umane e cristiane.
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Nicola Gori ha scritto anche la biografia
di Don Giuseppe Gualandi DOVE L’AMORE PARLA PIÙ
FORTE, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo, 2007.
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Il nuovo libro su Madre Orsola Mezzini, già
presentato a Bologna, Firenze, Roma e Benevento,
sarà presentato a GIULIANOVA (TE) sabato 9 maggio
2009, alle ore 17 presso la Piccola Missione in Via
Gramsci 58 e sarà presente lo stesso autore.
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(P. Vincenzo Di Blasio pms) |
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