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Delilah Gutman
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In occasione dell’apertura della Mostra
pittorica di
Mark
Kostabi, domenica prossima, 16 marzo 2008, alle ore 18:00
aperitivo-concerto presso
l’Associazione Culturale PIAZZA DANTE, con la musicista italo-americana,
Delilah Gutman e presentazione alla stampa del
cofanetto (cd musicale) dal titolo “New Alliance”.
Contiene i brani del compositore-pittore Mark
Kostabi.
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Durante il concerto-aperitivo, continuerà
l’esposizione della mostra di Mark Kostabi fino al
30 marzo 2008. Con i seguenti giorni e orari
d’apertura. - giovedi, venerdi, sabato, domenica –
dalle 18:00 alle 24:00.
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Associazione Culturale “Piazza Dante”, continua
con la sua vocazione per dare sfogo alla creatività
di ogni singolo cittadino. L’idea, partita da due
giovani giuliesi,
Marco Di Martino e Livio Rapini, da sempre attivi in città
per iniziative di carattere culturale, vuole essere
il faro-guida della rinascita culturale della Città
di
Giulianova. L’idea è quella di costruire un viaggio
simbolico che unisca tra loro, la cultura
artistica, letteraria e musicale. Sono in programma,
nei prossimi mesi, altre mostre di carattere
nazionale.
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Delilah Gutman (musicista)
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Delilah Gutman, di origine italo-americana, è
nata nel 1978 a Madrid. Vive e lavora a Milano e a
Rimini. Ama la lettura, l’arte e i viaggi. Ama
camminare, specialmente in riva al mare e nei
boschi.
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Ha conseguito a pieni voti presso il
Conservatorio “G.Verdi” di Milano i diplomi di
composizione -M°A. Solbiati- di composizione
elettronica -M° R. Sinigaglia - e di pianoforte
-Prof.ssa L. Baldecchi Arcuri, sotto la cui guida si
sta perfezionando. Ha studiato con il M° B. Zanolini
e il M° N. Castiglioni, il cui insegnamento e la cui
amicizia sono stati determinanti nel segnare la sua
maturità musicale. Ha seguito, in qualità di allieva
effettiva le masterclasses di G. Ligeti e L.
Francesconi, quest’ultima sostenuta con la borsa di
studio della Fondazione Dragoni di Milano.
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Fin dall’età di quattordici anni le sue
composizioni- per elettronica, strumento solo,
ensembles strumentali e orchestra- sono state
eseguite in tutta Italia e all’estero: Milano,
Rimini, Napoli, Cremona, Imperia, Mantova, Palermo,
Taormina, Ginevra, Zurigo, Cancun, ecc. Ha
collaborato con poeti, scrittori e artisti per
installazioni musicali di letture, esposizioni
d’arte visiva e video d’arte. Vivo è l’impegno nella
musica per bambini attraverso la composizione di
fiabe musicali - tra cui “Il folletto Bambilla” e
“La battaglia delle stoviglie” su testi di R.
Piumini e “I musicanti di Brema” su testo dei
fratelli Grimm, brano, quest’ultimo, inciso
dall’orchestra “Accademia di Palermo”- laboratori
didattici per le scuole elementari – tra cui quello
dedicato all’uso della voce attraverso l’esecuzione
delle filastrocche “Questa è la storia…” su testi di
G. Quarzo - e un’attiva collaborazione con le scuole
medie per quanto riguarda la scrittura di un nuovo
repertorio nell’ambito dell’esperienza orchestrale o
di musica da camera. Ha composto le musiche
originali, strumentali e elettroniche, e curato l’editing
generale, del CD “La bussola perditempo”, una guida
al territorio per piccoli viaggiatori, pubblicato
nel gennaio 2004 dalla Provincia di Rimini –
Assessorato al Turismo, attualmente in ristampa.
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Inoltre ha partecipato a trasmissioni
radiofoniche su Radiotre R.A.I., Radio Popolare e
Radio San Marino, televisive presso San Marino RTV -
all’estero su enti radiofoniche e televisive
messicane- in qualità di compositrice e pianista,
attività, quest’ultima, che svolge in Italia e
all’estero come solista e in gruppi da camera. Di
recente ha arrangiato opere dei Beatles, eseguendole
al pianoforte con l’orchestra “Accademia di Palermo”
presso il Teatro di Verdura di Palermo e il Teatro
Antico di Taormina, in occasione del Festival
estivo. Ha, inoltre, appena terminato di incidere “Atma-sfera”,
pubblicato da Coine Editore d’arte- con all’interno
solo sue composizioni - e il doppio CD “New Alliance”
per il compositore americano Mark Kostabi, di
prossima pubblicazione in Italia, presso Alinea
Editrice.
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Presentazione, New Alliance il cd cofanetto
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Il titolo New Alliance spiega da solo perché
qualcuno, dedito in gran parte allo studio del
Rinascimento, scriva della musica di questi dischi.
A quale nuova alleanza infatti si allude se non a
quella tra musica e pittura? Musica e pittura di un
artista eclettico del presente mentre, tutto
attorno, l’eclettismo (che era fra i valori simbolo
del Rinascimento) è invariabilmente negletto in
favore di ottusi particolarismi o d’incontri di
culture che, tranne pochi casi, si risolvono in mere
mistificazioni.
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Vedere le tele o i disegni di Kostabi è già di
per sé un’esperienza di sintesi: non sono forse
tanti, e sovrapposti, i messaggi dei suoi pennelli?
Non sono forse sempre più d’una, e tutte
convergenti, le letture che ciascuno può darne?
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Poco lo spazio all’astrazione e a forme
d’introspezione mute per chi guarda o ascolta; non
c’è quartiere per gesti concettuali ove ogni
interpretazione è ammissibile purché sembri
difficile e ben nascosta.
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Non è vero che l’arte è morta se gli artisti
hanno ancora “da dire”. E se la loro prodigalità li
spinge a non “dire” col contagocce (altra moda
nefasta), cioè se il loro mondo espressivo è davvero
vasto, allora perché limitarsi alla sola visione?
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Nell’espressione, pittura e musica confinano,
con due linguaggi dalle sfumature complementari;
altrettanto non è nelle loro tecniche
inconciliabili: eppure non si direbbe, tanto
scontate appaiono le “installazioni” miste di video,
musica e pittura, che però, in quest’epoca di
“manierismo dell’installazione”, sono indice di
sterilità e aspirazioni decorative anche nelle
rassegne più blasonate.
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È invece una sorpresa sentire questa musica:
l’autore si definisce autodidatta, ma l’unità del
suo stile non sfugge neppure al primo ascolto. Fra i
cattivi compositori d’oggi, c’è chi persegue
l’incomunicabilità e chi, sulle onde dei successi
commerciali, una mattina decide di accodarsi al
treno e, fiero, fa di sé un epigono… Non è questo il
seme da cui nasce New Alliance che, senza retorica,
sembra tradurre aspirazioni d’altri tempi: «ut
musica poesis» era l’ideale degli antichi
madrigalisti che dipingevano di suoni le parole; “ut
musica pictura” parrebbe la parafrasi delle
composizioni di Kostabi, cioè l’illustrazione di
qualcosa che in tratti e colori non può prendere
forma ma in musica sì, e lo fa col medesimo e
schietto nitore delle figure per le quali l’autore è
già famoso. Figure chiare e “classiche” con le quali
è stretta una “nuova alleanza” perché esse sole,
anche in musica, sono veicolo dei sentimenti più
forti e duraturi.
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Delilah Gutman, autrice a sua volta di alcuni
brani, e al pianoforte in New Alliance, è lei stessa
un’eclettica “traduttrice”, perché le definizioni di
pianista prima e compositrice poi le sono sempre
andate strette: lo dimostrano scelte creative ancora
una volta svincolate dalle mode e coraggiose che, se
l’allontanano dalle torri d’avorio della nuova
musica (cioè dalle generazioni del dopo Darmstadt,
che pure è parte della sua formazione), ne fanno
voce originale e toccante che, insieme a Kostabi,
alle domande della contemporaneità sembra sostituire
questa: è giusto negarci buona musica solo perché
non si esaurisce in complicazioni? La risposta è no.
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Anticamente “accademia” indicava belle case,
spesso di Firenze, dove le menti migliori si
riunivano a confrontarsi e a fare arti e cultura:
tutto il contrario di chi ha moltiplicato dopo (e
moltiplica ancora oggi) l’“arte d’accademia”, cioè
semplice riproduzione di se stessa.
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E se dopo il Minimalismo (vuoto travestito da
qualcosa) e il Neo-romanticismo (qualcosa travestita
da chissà che), stesse nascendo tra New York e
Riccione un “nuovo Rinascimento”?
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Per l’Associazione “Piazza Dante”
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Walter De Berardinis
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Piazza Dante Alighieri, 2 – 64021
Giulianova alta
(TE) – centro storico
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E.mail:
info@piazzadante.eu
Tel. 347-6366567 e/o 349-0500559 Fax 085-8008731
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sito web
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