Amministrazione Comunale di Giulianova - Stagione Teatrale 2006 - 2007
ATAM
Associazione Teatrale
Abruzzese Molisana

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Cineteatro Ariston, Via Gorizia n°18
Tel 085 8006971 - Fax 085 8006100
 
In data 3 ottobre 2005, al Comune di Giulianova è stato concesso dalla Presidenza della Repubblica Italiana il riconoscimento di uno stemma ed un Gonfalone alla Citta' di Giulianova - Documento: VISTA la domanda con la quale il Sindaco della Città di Giulianova chiede la concessione di uno stemma e di un gonfalone per uso di quella Città; VISTI gli atti prodotti a corredo della domanda stessa; VISTO il R.D. 7 Giugno 1943, n°652; SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei Ministri. DECRETA: Sono concessi alla Città di Giulianova, in provincia di Teramo, uno stemma ed un gonfalone descritti come appresso: STEMMA: d’oro, al cavaliere armato di tutto punto di acciaio al naturale, l’elmo cimato dalla piuma di rosso, cavalcante il cavallo baio al naturale, afferrante con la mano sinistra le briglie, di rosso, con la mano destra non visibile la spada di acciaio al naturale, posta in banda alzata, esso cavallo passante sulla pianura di verde, con l’arto anteriore sinistro alzato. Ornamenti esteriori da Città. GONFALONE: drappo di rosso, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro, recante la denominazione della Città. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto rosso, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro. Il presente Decreto sarà debitamente trascritto. Dato a Roma addì 3 ottobre 2005 Citta' di Giulianova Lo stemma del Comune di Giulianova contiene un cavaliere medioevale a cavallo che rappresenta Giulio Antonio Acquaviva, il fondatore della città tardomedioevale. Lo stemma è sormontato da cinque torri che raffigurano le antiche fortificazioni quattrocentesche della città. Giulia Nova o Giulianova, che deve il suo nome, appunto, al fondatore, anticamente si chiamava Castrum Novum, colonia fondata dai romani sulle rive del Batinus, l'odierno Tordino. Dopo la caduta dell’Impero Romano, nel corso del Medioevo, le fu dato il nome di Catel S. Flaviano, in onore delle reliquie del martire che, secondo la leggenda, sarebbero state rinvenute, forse portatevi via mare, in quel sito.
Assessorato Cultura, Manifestazioni e Turismo
Cineteatro Ariston Giulianova: Stagione Teatrale 2006-2007
 
Giulianova, 23 gennaio 2007 - ore 21.00

 

 
TEATRO CULTURA PRODUZIONI - TEATRO SAN LORENZO VITERBO PROGETTO MYTHOS
 
presenta: Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri e Nino Bignamini
in
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
di William Shakespeare con Vera Castagna
regia di Giuseppe Pambieri
Giuseppe Pambieri
Giuseppe Pambieri
Micol Pambieri
Micol Pambieri
Ispirato al modello plautino dei menecmi, la commedia è tra le prime scritte da Shakesperare.
Lontano dall’idea di ricalcare il plot originale, l’autore amplifica e raddoppia il doppio dei due gemelli. Ai due Antifoli si affiancano, infatti, in una giornata di progressivi e folli equivoci due servi, anch’essi gemelli e non distinguibili, che accrescono la comicità e la confusione.
L’involontaria comicità degli scambi di persone, delle incredibili e quasi astratte situazioni in cui le due coppie di gemelli si vengono a trovare, si innesta in una Efeso magica e surreale dove le rincorse dei due personaggi, che non trovano mai una logica alle loro azioni e alle loro spiegazioni, diventano, metaforicamente, incomunicabilità angosciosa e malinconica. Nello spettacolo gli Antifoli, così come i due servi gemelli, saranno interpretati da un solo attore, al fine di rendere ancora più rilevanti, ma soprattutto comici, i loro scambi di persona.
Perfettamente uguali, ma diversi nei rispettivi caratteri: Antifolo di Siracusa è intelletuale, colto, un po’ sussiegoso, quasi dominato da un aplomb inglese; Antifolo di Efeso è un solido mercante con le gambe ben piantate per terra, passionale e iracondo. I due servi fanno il verso ai rispettivi padroni, imitandone i vezzi. A complicare il tutto intervengono le figure femminili, una moglie ed una sorella e lo spettacolo si fa quasi onirico, acido e ritmico, nel pieno rispetto dei canoni della commedia shakespeariana.

Turismo a Giulianova

    • Scheda tratta dall'opuscolo "Stagione Teatrale 2006-2007".
 
 
 

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